• Basket Rosa-PINKISBETTER

ANGELICA SFORZA SI RACCONTA


. "Il basket, per me, è tutto.... ma veramente tutto: è lo sfogo nei momenti brutti; ti "alleggerisce" e ti allontana da quelle situazioni che possono creare instabilità". Ha le idee molto chiare Angelica Sforza (ma chiamatemi "Angie" che è decisamente meglio.... altrimenti non mi giro) - guardia, classe 1994 e nata a Crema - sulla palla a spicchi (ed in generale). "Ma la pallacanestro non è solo cose positive", prosegue la cestista, "giocando possono capitare infortuni. Io, ad esempio, ho rotto il crociato ed il menisco per la seconda volta a fine dello scorso campionato saltando le ultime 3 partite e tutti i play-off. Vi assicuro che lavorare duramente una stagione intera, arrivare alla fine e non giocare i play-off.... fa male. Ma nella sfortuna, sono stata fortunata a trovare una squadra - la Pallacanestro Fanfulla Lodi - pronta a fare il tifo per me e a sostenermi sempre. Mi riferisco a Mic Salzillo, Benny Bonomi, Chiara 'Bonfa' Bonfanti, Sofia 'Saviii' Savini, Moni 'Gi' Rognoni, Ali Robustelli Test, Chiara 'Parme' Parmesani, Carolina Cerri, Julia 'Jodie' Behring, Cami 'Giosi' Giosuè, Sara 'Manfre' Mandredini, Sara 'Zia Sa' Dardi. Ma anche alle nuove compagne di squadra che, pur non conoscendomi, mi sostengono tutti i giorni: Franci 'Sorre' Sorrentino, Marti 'Stella' Ghielmi, Alice Biasion, Sara Moro, Siria 'Pikachiu' Costa, Cele, Maddy e Ale. GRAZIE RAGAZZE. La passione per la pallacanestro nata all'età di 9 anni: "Dopo un viaggio di lavoro, mio padre è tornato dagli Stati Uniti con un pallone da basket e la maglia numero 23 dei Chicago Bulls. Dopo avermi vista giocare per giorni in casa, i miei genitori hanno deciso di farmi fare una prova: da quel momento è nato un amore infinito verso questo sport". Ma entriamo più nel dettaglio: "Ho iniziato a giocare nel Basket Team Crema, dal minibasket fino alla prima squadra", incalza Angelica Sforza, "il primo vero anno di basket femminile mi ha segnata particolarmente.... squadra nuova, gioco diverso e nuovo allenatore. Mi vorrei soffermare e ricordare un attimo il nuovo e primo allenatore femminile: Enzo Sacco. È arrivato a stagione in corso, con una squadra che ancora non aveva inquadrato il nuovo modo di giocare.... lui ha saputo metterci in campo, farci divertire e farci ridere. Alla fine del campionato, da ultime quali eravamo, siamo arrivate terze; non è stato un semplice allenatore, ma qualcosa in più. Per questo..... GRAZIE COACH. Dopo circa un paio di anni ho dovuto fare una scelta: Basket o Motocross? Proprio quell'anno la prima squadra del BTC, allenata da Filippo Bacchini, stava facendo una stagione super arrivando alla finale per salire in A1 contro GEAS. Grazie a quella prima squadra, ho capito che un giorno mi sarebbe piaciuto essere lì al posto di quelle giocatrici a giocarmi una promozione. Ho deciso quindi di abbandonare le 2 ruote per dedicarmi completamente al basket. E.... ho fatto bene! Dopo qualche anno ho esordito in serie A2. L' anno successivo all'esordio in A2, culminato (purtroppo) con la retrocessione in B Nazionale, siamo ritornate in A2: è stata un'emozione che non si può spiegare a parole. A 19 anni ho deciso di cambiare aria e sono andata a giocare a Lodi, in serie B. Anche quella è stata una bella stagione (per metà perchè stavo rientrando dal crociato) culminata con l'uscita dai play-off. L' anno successivo ho deciso di sposare il progetto di Brixia Basket: quello penso sia stato l'anno più strano della mia carriera cestistica. Siamo arrivate a sfiorare l'A2 ma purtroppo non siamo riuscite a coronare il sogno: persa la finale contro San Martino di Lupari. Non vi dico quanta delusione e tristezza avevo; mi ricordo solo che sono uscita dal campo in lacrime. Era una grande occasione che però non avevamo colto al volo. Terminata la stagione a Brescia, sono ritornata a "casa" alla Pallacanestro Fanfulla Lodi, mia attuale squadra. Negli ultimi due anni e mezzo sono stata allenata da quell'allenatore che, quando ero una pischella, ha portato Crema alla finale per salire in A1: Filippo Bacchini. Che dire di lui.... beh, avrei un sacco di battute! Ma prima di citarne qualcuna, vi dico che lui è stato uno dei pochi allenatori che ha saputo mettermi in riga e tirare fuori il meglio (ma anche il peggio) di me!! (Caro Fil, ti ricordo le coperte rosse!!!). Quest'anno, invece, è tutto nuovo.... squadra nuova, allenatrice nuova: Lilli Ferri. Purtroppo non ho ancora avuto il piacere di essere allenata da lei perchè sono impegnata con il recupero del mio secondo crociato più menisco ma, andando a tutti gli allenamenti, sto vedendo come si allenano le mie compagne. Con Lilli si lavora tanto, nei dettagli e nella mentalità: 2 aspetti che, per quello che è il mio pensiero, ti fanno vincere le partite punto a punto. Siamo una bella squadra ed il campionato è estremamente equilibrato con tanti roster sullo stesso livello. Non vedo l'ora di poter tornare a giocare con le mie compagne!". Che giocatrice si reputa Angelica Sforza? "Sono una guardia, una guardia tosta! Mi piace sia attaccare il ferro, che tirare da 3. Ma soprattutto mi esalto con assist "fighi" tipo dietro la schiena (Filippo Bacchini ne sa qualcosa!) o se prendo un rimbalzo contro una giocatrice più fisicata di me. È strano da dire, ma.... Mi piace anche difendere! Mi piace l'idea che l'avversaria non riesca neanche a palleggiare da quanto le sto addosso. Un difetto? Sono una testa calda: è difficile farmi ragionare quando vedo tutto nero; da anni ci lavoro su, piano piano si vedono i risultati ma la strada è ancora lunga". La conclusione è davvero molto significativa e rispecchia tutta la grandezza di questa ragazza: "Non mollo mai (tant'è che è anche il mio motto.... NON SI MOLLA MAI NULLA). Ci metto tutta me stessa, sia nel basket che nella vita, e continuerò a farlo sempre"! Angie e Enrico Ferranti. Foto realizzata da Alessia Castelli

223 visualizzazioni

BasketRosa© 2023 Contact Us

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now