• Basket Rosa-PINKISBETTER

Semiprofessionismo femminile, FIGC e FIP in sintonia

Prosegue il tavolo istituito dal Consiglio Nazionale del CONI sull'argomento del lavoro sportivo, oggetto della nuova legge approvata ad agosto 2019 dal Parlamento col Governo che sta studiando i dettagli della legge delega che disciplinerà la materia con novità fondamentali in materia di trattamento fiscale e previdenziale che prevederebbe di adottare l’attuale regime fiscale dilettantistico per chi uscirebbe dalla legge 91, inserendo però l’obbligo del versamento dei contributi previdenziali attualmente previsto per i professionisti (si ipotizzava però un abbattimento fino al 50% degli importi attuali); ha riscontrato nuovamente nell'incontro svolto ieri la convergenza di opinioni tra il presidente di Lega Calcio Gabriele Gravina e il presidente della FIP Gianni Petrucci sulla volontà di passare al semiprofessionismo.

Per il basket significherebbe abbandonare il professionismo della serie A disciplinato dalla legge 91/81 e creare un nuovo regime che equipari il massimo campionato a quelli immediatamente inferiori (le categorie coinvolte sarebbero A2 maschile ed A femminile) per quanto riguarda il trattamento fiscale, assicurativo e previdenziale. Sul tema è molto sensibile ed interessata la Lega Basket, che anche in occasione dell’ultima assemblea dell’1 ottobre alla quale aveva presenziato il presidente Petrucci ha chiesto lumi sulle evoluzioni della situazione caldeggiandone l’applicazione. Vigilie anche la LNP, che congiuntamente alla Lega Volley aveva richiesto attenzione sul mantenimento dell’attuale no tax area fino a determinati importi.

Una volta messa a punto l’apposita legge con approvazione di Camera e Senato, per recepirla la FIP dovrebbe modificare il suo Statuto che prevede il comparto professionistico e dilettantistico attraverso un’Assemblea Straordinaria. Infine l’eventuale uscita dal regime professionistico cancellerebbe la possibilità di utilizzare i cosiddetti contratti di immagine – accordi a fiscalità ridottissima previsti solo per atleti con status professionistico: una vecchia circolare ENPALS del 2006 li considera congrui fino al 40% dell’importo della prestazione – ai quali la stragrande maggioranza dei club di serie A fanno ricorso per i contratti degli stranieri.

La materia è ancora oggetto di discussione con il Governo, che nelle note a margine della legge del 6 agosto 2019 aveva comunque ricevuto delega di stabilire entro 12 mesi dall'entrata in vigore le modalità operative della riforma con la creazione della figura del lavoratore sportivo.


Presidente FIP Presidente FIGC

Gianni Petrucci Gabriele Gravina

0 visualizzazioni

BasketRosa© 2023 Contact Us

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now