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Serie A1, le interviste: due chiacchiere con Masha Maiorano!

Una stagione che si è conclusa in modo improvviso e inaspettato, che ha lasciato un po' di amaro in bocca per chi non vedeva l'ora del sabato sera per andare a divertirsi ammirando le pantere in campo. E il campo manca, inevitabilmente, a chi è sempre in prima linea e al fianco delle ragazze, come la nostra Team Manager Masha Maiorano.

Masha, prima di tutto, quanto manca andare al campo, guardare e supportare le ragazze, vivere le partite così da vicino? "La squadra é la seconda famiglia, quindi la mancanza é forte. Poi, essendo una persona che si nutre di "contatto", beh... diventa ancora più complicato fare a meno di tutto questo!".

Team Manager della Limonta Sport Costa Masnaga dalla scorsa estate: come ti sei trovata in questo nuovo ruolo? "Sapevo che mi sarebbe piaciuto perché sono una persona che sa ascoltare e, in un ruolo come quello, è fondamentale. E' un ruolo che porta ad essere in costante evoluzione, perché le situazioni che ti si presentano davanti sono sempre diverse. Mi sento sicuramente cresciuta di pari passo con il gruppo".

E il campo ti manca un po? "Il campo mi manca da morire, negli ultimi 2 anni in maniera importante".

A proposito di campo, c'è qualche giocatrice che ti assomiglia per caratteristiche a Costa? "Più che assomigliarmi, qui ci sono "bimbe" a cui auguro di fare il modesto percorso che ho fatto io. Tifo per loro!". Spostiamoci in ambito mercato: raccontaci un po' come è avvenuta la scelta delle tre straniere e come valuti il loro percorso in maglia biancorossa. "La scelta delle giocatrici, per la nostra filosofia, avviene innanzitutto andando a indagare su che tipo di persone siano. Abbiamo visto in Jori la chioccia, in Reyna la speranza ed in Elisabeth la solidità. Con i fisiologici alti e bassi, non hanno deluso quello che ci aspettavamo da ognuna di loro". Una giocatrice che sogneresti di veder calcare il parquet di Costa? "Bhe, mi rivedrei volentieri con la maglia di Costa...". Tutti ce lo chiedono di continuo: la prossima stagione sarà quella buona per ammirare le gemelle Villa in azione insieme in A1? "Credo proprio che le aspettative di tutti non verranno deluse... Sono convinta che Mate (Matilde Villa, ndr) continuerà a stupire e che Lele (Eleonora Villa, ndr) abbia tutte le carte in regola per seguirla a ruota!". Perché a Costa le giovani riescono a trovare l'ambiente ideale in cui poter crescere ed esprimersi? "Mi sento di dire che qui si lavora bene, c'è attenzione e cura del dettaglio. E il focus sono proprio loro, le giovani. Non esiste carta d'identità, ma esistono talento, sacrificio e voglia di emergere". A proposito di talento, conta più quello o la funzionalità al sistema di gioco nella scelta di una giocatrice? "Stabilito il sistema di gioco che fa parte del DNA dell'allenatore, si va alla ricerca di giocatrici che abbiano le caratteristiche adatte per esaltarlo, sempre mettendo al primo posto nella scelta il tipo di persona. Il talento é una cosa più unica che rara...". Come giudichi questa stagione in A1 di Costa? Ti aspettavi un percorso del genere? "Se devo essere sincera, all'inizio mi aspettavo molto più gap tra noi e le altre squadre. Abbiamo lavorato molto, non senza difficoltà come in ogni cosa che si fa, e siamo riusciti a toglierci qualche bella soddisfazione!". Cosa ti aspetti, invece, dai prossimi mesi e in vista della prossima stagione ? "Siamo in un periodo di grandi cambiamenti intorno a noi e ci muoviamo in punta di piedi, ma pronti ad "attaccare" nel momento in cui la situazione si sbloccherà. Avere uno staff affiatato e ben assortito e delle giovani su cui puntare mi sembra già un bel punto di partenza!".

PH: MARCO LOI



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