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Si ferma la corsa del CUS: La Spezia passa nello scontro diretto


Dopo cinque successi in fila la formazione di Xaxa capitola: a Sa Duchessa vince la Carispezia (46-55 il finale)

Dopo una corsa a perdifiato lunga 5 giornate si ferma il CUSCagliari, superato a Sa Duchessa da La Spezia nel 14esimo turno dell’A2 Femminile. In uno scontro diretto di grande valore per un piazzamento nei primi 4 posti che valgono l’accesso alla Coppa Italia, le ragazze di Xaxa hanno giocato con impegno, determinazione e coraggio, ma la stanchezza e gli acciacchi dell’ultimo periodo non hanno consentito di mantenere per tutti i 40 minuti il ritmo delle bianconere, vittoriose alla sirena con il finale di 46-55.

LA GARA In avvio brilla soprattutto la formazione ligure, capace di andare subito sull’1-6 grazie ai canestri di Templari e Sarni. La reazione del CUS, però, non si fa attendere: con tre bombe consecutive (due di Ljubenovic e una del capitano Striulli) le universitarie piazzano un break di 9 punti e si portano al comando. La Spezia abbassa il ritmo e lavora per le ricezioni vicino a canestro delle proprie lunghe: in questo modo la formazione di Corsolini costruisce un nuovo vantaggio di 7 lunghezze, leggermente accorciato dal CUS in conclusione di prima frazione con i punti di Striulli e Landi (12-16).

Nel secondo quarto le cussine moltiplicano gli sforzi difensivi, ma nell’altra metà campo faticano a realizzare (appena 8 i punti messi a segno). Novati, Ljubenovic e Caldaro moltiplicano in maniera lodevole gli sforzi in marcatura su Sarni e Olajide, e nonostante la doppia cifra di vantaggio trovata da La Spezia con il canestro di Templari a pochi secondi dall’intervallo, il CUS resta pienamente in partita (20-30).

Nel secondo tempo la fatica si fa sentire in maniera sempre più insistente tra le rossoblu, che però tengono botta di fronte ai numerosi tentativi di allungo di una Carispezia trascinata soprattutto da Templari. Le ospiti toccano anche il +13, ma non chiudono mai i conti per merito di un CUS particolarmentedeterminato. Nell’ultimo quarto coach Xaxa ordina una zona molto efficace, che ha l’effetto di placare il ritmo offensivo delle liguri. Con i canestri di un’encomiabile Ljubenovic e di Caldaro le cagliaritane si rifanno sotto anche sul -4 (33-37), ma il finale è di La Spezia, che con un grande sforzo in attacco chiude definitivamente il conto sul 46-55.

“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile – afferma coach Xaxa - soprattutto dal punto di vista fisico. La Spezia ha dellelunghe che fanno la differenza e che hanno saputo metterci in difficoltà. A causa loro, spesso, abbiamo dovuto condizionare il nostro gioco e adeguare i quintetti. In attacco, invece, non siamo riusciti a esprimerci sui livelli dell’ultimo periodo. Dobbiamo continuare a lavorare, cercando di far sempre meglio. Oggi La Spezia ha dimostrato di essere superiore a noi. In questo momento della stagione abbiamo smesso di alzare l’asticella. Gli acciacchi sono una componente che non ci permette di fare in pieno ciò chevorremmo, ma non vogliamo nessun tipo di alibi”.

CUS Cagliari-Cestistica Spezzina 46-55

CUS Cagliari: Puggioni 1, Landi 6, Striulli 7, Caldaro 4, Ljubenovic 17, Maccioni ne, Novati 9, Serra, Saias 2, Sanna ne, Madeddu ne, Niola. Allenatore: Xaxa

La Spezia: Packovski 7, Templari 17, Tosi 8, Sarni 13, Olajide 4, Diene 4, Corradino 2, Moretti ne, Mori ne, Salvestrini ne. Allenatore: Corsolini

Parziali: 12-16; 20-30; 26-37

Arbitri: Silvestri e Roberti

Cagliari, 18 dicembre 2019

📷Agenzia Uffici Stampa DirectaSport

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