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La Free Basketball replica alle ingiuste accuse del Salerno Basket ‘92

December 19, 2017



La società e il preparatore atletico Tiziano Megaro hanno ritenuto doveroso chiarire quanto scritto nell’ultimo comunicato del club granata

La Free Basketball asd, in riferimento all’ultimo comunicato pubblicato dalla società Salerno Basket ’92, ha ritenuto doveroso e opportuno replicare e smentire in maniera netta quanto scritto.
In primis la nostra società vuole tutelare il prof. Tiziano Megaro, docente e professionista dalla ultraventennale esperienza. Inoltre si precisa, che la realtà raccontata non è assolutamente riconducibile al vero. Nessun nostro tesserato hai mai mancato di rispetto agli avversari, ai quali abbiamo anche fatto i complimenti per la vittoria conquistata all’andata.
Profondamente colpito dall’accaduto, il prof. Tiziano Megaro ha voluto chiarire la propria versione, al fine di difendere la propria persona, conosciuta da tutti, nel mondo del basket campano e non, come corretta e leale.
“Mi tocca rispondere! Si purtroppo mi tocca rispondere. Solo perché in dovere e per rispetto della mia società, vista l’oggettiva serietà di tutti i componenti a partire dalla dirigenza, dallo staff e dalle mie atlete.
Sono 28 anni che svolgo il ruolo di preparatore fisico, ho più di 1000 match all’attivo dalla serie A maschile/femminile fino a categorie inferiori ma solo due volte mi sono trovato, per forza maggiore, a dover replicare ad un trafiletto infamante in un post gara.
In entrambi i casi nei confronti del sodalizio capeggiato dal Dirigente/Presidente (non conosco il suo ruolo) dell’attuale Salerno Basket 92.
Non mi sono offeso di sicuro per le dichiarazioni della società in questione, semplicemente perché comprendo che subire due sconfitte così nette, sia nell’incontro di sabato che in quello del lunedì precedente nel campionato giovanile u20, non fa piacere a nessuno, men che meno ad una società che aveva o (spero per loro) ha come obiettivo la promozione in A2 e la partecipazione alle finali nazionali giovanili.
Vengo subito al sodo smentendo ciò che hanno dichiarato e rispondendo contestualmente alle loro infamanti affermazioni.
Loro scrivono: “ Salerno segna un tiro da tre punti e il preparatore fisico avversario dalla panchina inizia a sciorinare una serie di epiteti irripetibili nei confronti della cestista salernitana che aveva realizzato il canestro”. É vero Salerno ha segnato un tiro da tre punti sul + 14 per noi (a pochi minuti dalla fine), ma la loro atleta, non contenta, si è rivolta contro una nostra atleta e verso la panchina con un gesto e parole irripetibili. Al che, ritenendomi un educatore e sicuro che i miei colleghi (della squadra avversaria) non avevano potuto sentire, ho semplicemente invitato, da seduto, la ragazzina ad avere un comportamento più sportivo e leale in campo.
Loro scrivono : “A quel punto c’è stata una reazione verbale – sicuramente plateale e che va ugualmente condannata – da parte del dirigente accompagnatore ospite”. Questo è vero ma lo sbaglio del dirigente (che tra l’altro non conosco), oltre alla platealità, è stato quello d’inveire nei miei confronti senza aver sentito nemmeno ciò che avevo detto in maniera non offensiva.
Loro scrivono: “L’arbitro, tuttavia, ha scelto di espellere solo quest’ultimo”. Come da regolamento viene espulso chi protesta platealmente. Il sottoscritto non si è mai alzato dalla panchina nemmeno quando i pochissimi tifosi tra cui era seduta il dirigente o presidente della società, mi hanno lanciato parole non certo “oxfordiane” ed il dirigente accompagnatore è andato via urlando ed additandomi.
Loro scrivono: “A fine partita il componente dello staff di Scafati ha continuato a istigare il proprio pubblico e ad insultare pesantemente anche il presidente di Salerno, Angela Somma”. A fine partita il sottoscritto stava con il suo staff ad esultare per la bellissima vittoria ed il dirigente o Presidente da lontano ha sbraitato nei miei confronti mentre io l’ho invitata a non avvicinarsi senza essere per niente provocatorio.
Loro scrivono: “Sono cose che sui campi sportivi non dovrebbero vedersi, né sentirsi”. È vero vedere genitori scaldarsi in questo modo per un semplice incontro di una categoria dilettantistica è davvero assurdo ma purtroppo esiste anche questo.
Colgo l’occasione per salutare lo staff tecnico del Salerno basket 92 con la certezza e la serenità di aver chiarito quanto meno con loro.
Non replicherò più perché ritengo sia il campo a dover dare l’ultima parola”.
A supporto delle ultime parole del prof. Tiziano Megaro, la Free Basketball asd precisa, che questa è la prima e ultima volta che tornerà sull’episodio. E infine augura alla società Salerno Basket ‘92 di poter raggiungere i migliori successi sportivi.

UFFICIO STAMPA

FREE BASKETBALL ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA 

 

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