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S.S.SELARGIUS – VELCOFIN VICENZA 44-57

February 18, 2018


SELARGIUS: Cordola 5 (0/6, 1/2), Lussu 6 (3/9), Mura 4 (1/7, 0/1), Arioli 17 (4/8, 2/4), Pinna, Gagliano 3 (1/7, 0/1), Fabbri 3 (1/9), Laccorte 2 (1/3, 0/1), Rondinelli 4 (2/6). Melis, Pohling e Loddo ne. All. F. Staico
VELCOFIN: M. Destro 6 (2/3 da 3), Monaco 2 (1/4), Mingardo 7 (3/9), F. Destro 11 (3/8, 0/1), Gamba (0/2), Ferri 8 (4/9), Brcaninovic 7 (3/13, 0/4), Santarelli 12 (5/9, 0/2), Zanetti 4 (2/7). Stoppa, Pizzolato e V. Maculan ne. All. J. Chimenti
ARBITRI: M. Spinelli di Roma e L. Lupelli di Aprilia
NOTE: uscita per cinque falli Lussu (S) al 39'24” (44-52). Tiri da 2: S 13/55, V 21/61; tiri da 3: S 3/9, V 2/10; tiri liberi: S 9/15, V 9/15; rimbalzi (O+D): S 52 (17+35), V 51 (16+35); pe-re: S 18-4, V 12-11; assist: S 10, V 10. Parziali: 10-20; 14-10 (24-30); 12-12 (36-42); 8-15 (44-57).
SELARGIUS - Finisce con una “edizione speciale” della VAR in campo e la coppia arbitrale intenta a visionare il filmato per cercare un canestro di Santarelli, chiaro come il sole: a tutti, ma non agli ufficiali di campo in tutt'altre faccende affaccendati. Per carità, la “sostanza” non sarebbe cambiata e VelcoFin avrebbe comunque salito un gradino della classifica, ma ai signori Spinelli e Lupelli vanno riconosciuti coraggio e onestà professionale nel rivalutare l'episodio evitando di farlo scivolare nel dimenticatoio. Accade a 2'03” dall'epilogo, quando il playmaker biancorosso, scippata una palla nel traffico, si invola, in solitario contropiede, a depositare il 42-50 nella retina di casa. Non per segnapunti e colleghi. Inevitabile coro di proteste, inizialmente poco o nulla ascoltate: poi, dopo la sirena finale, il controllo dei fatti, la restituzione di due punti legittimi all'imbronciata Santarelli - che, a suo dire, bottini simili a quello odierno li vede di rado - e la regolare chiusura del referto adeguatamente corretto. Errare è umano, perseverare diabolico, recita un vecchio adagio: era già capitato nella prima parte di gara, quando Federica Destro aveva siglato un 2/2 dalla linea della carità per trovarsi un solo punticino a referto e chiedersi dove fosse finito l'altro: intervento dei direttori di gara e correzione effettuata..
Detto della chiusura a lieto fine, VelcoFin ritrova il piacevole gusto del successo dopo tre settimane di inattività ufficiale dovuta agli impegni continentali di Brcaninovic: e lo fa proprio nella giornata che vede la bosniaca toccare il “minimo storico” stagionale (7 punti, 3/17 dal campo, ma anche 9 rimbalzi) pagando dodici giorni di “full immersion” con la nazionale, viaggi non propriamente agevoli e tanta stanchezza accumulata. Basta aggiungere la grande attenzione dedicatale dalla difesa selargina e il quadro è completo. Vicenza conquista i due punti grazie ad una prova collettiva di assoluta sostanza e al contributo di grande qualità garantito da Federica Destro e Francesca Santarelli (anche 7 rimbalzi per entrambe): la prima abilissima nell'usare gli spazi per giocare le situazioni di uno contro uno, la seconda attenta a chiudere linee di passaggio e a raddoppiare con costante puntualità per garantire nuovi possessi ai suoi colori. Un vero e proprio “frullato” di fiducia per Ferri & C,, chiamate ora a dare continuità alla solida prestazione isolana in vista degli otto giorni di fuoco targati S. Martino, Costa Masnaga e Villafranca. S. Salvatore, dal canto suo, inanella il settimo passo falso consecutivo complice un modesto 25% dal campo e le prove poco convincenti di Fabbri e Rondinelli, due giocatrici che il team isolano proprio non può concedere a qualsivoglia avversario.
1° periodo - Lussu, Mura e Arioli sono il terzetto di “piccole” alle quali coach Staico affianca Cordola e Gagliano che, ben presto, daranno a vedere una serata di assoluta litigiosità col canestro: le viaggianti presentano la solita “cinquina”, con Santarelli e F. Destro negli intercambiabili spot di playmaker e guardia, Brcaninovic bocca da fuoco - per l'occasione un tantino... otturata - Zanetti e Ferri a presidiare il pitturato. Scambio di canestri in avvio, al drive di Lussu risponde il jumper di Brcaninovic mentre al canestro di Gagliano in vernice ribatte Santarelli spaccando la difesa schierata. Ancora Melisa, Ferri - prima di dar spazio a Mingardo - e Federica Destro con un 2+1 costruiscono lo 0-7 esterno per il 4-11 del 4', Monaco rileva F. Destro e la sorella Martina guadagna campo per Santarelli: Lussu dal mezzo angolo firma l'8-13 (8'), Mingardo e Arioli scrivono il 10-15 (9'), prima che, in soli 15”, il tracciante di M. Destro e la penetrazione di F. Destro griffino il 10-20 della frazione.
2° periodo - VelcoFin allunga a +12 con due personali dell'ispirata F. Destro - quelli visti a.. metà - la 2^ penalità di Brcaninovic offre a Fabbri la lunetta per l'1/2 che inaugura il 6-0 di casa (18-22, 4') chiuso dal trepunti di Arioli che capitalizza il rimbalzo offensivo catturato da Rondinelli. La replica biancorossa prende forma con il minibreak di 2-6 (20-28, 3'22” all'intervallo lungo) messo assieme dal F. Destro, Monaco e Zanetti, che, nel pitturato, offre una linea di passaggio all'assist di Santarelli. Squadre negli spogliatoi un attimo dopo il 24-30 targato Mura. 

3° periodo - Selargius torna sul legno con piglio ben più deciso rispetto ai 20' precedenti: e se Ferri imbuca un prezioso +8 (24-32, 2') allo scadere dei 24”, cinque punti filati di Arioli (tripla e rimessa di furbizia) più due di Lussu permettono alle isolane di pensare ad un'altra partita (7-0, 31-32 al 5'): Ferri da sotto e due liberi di Mura sul 1° fallo del capitano biancorosso dicono che la sfida è davvero tutta da giocare (33-34, 6'). Il secondo trepunti di M. Destro (33-37, 5'51”) forza il “minuto” cagliaritano, Vicenza conserva un piccolo margine di vantaggio e il recupero di Monaco spiana la strada al contropiede di Mingardo che sancisce il +6 ospite all'arrivo dell'ultimo miniriposo.
4° periodo - A Zanetti bastano una manciata di secondi per issare il vessillo berico a quota + 8 (36-44), vantaggio che la tripla di Cordola dimezza al 4' (40-44), prima che Brcaninovic trovi l'ultimo e sospirato canestro dal campo della sua giornata (40-46, 5'), con Santarelli pronta ad arpionare una palla senza padrone per restituire a coach Chimenti un margine più confortante (40-48, 5'29”). Arioli mette il -6 (42- 48, 4'12” da giocare) prima di finire anzitempo in panchina, dopo il canestro “fantasma” Santarelli confeziona 3/4 ai liberi e VelcoFin può chiudere la contesa e festeggiare in mezzo al campo. Nella settimana entrante Ferri &C. disputeranno un'amichevole a Faenza (Giovedì 22, PalaBubani alle 19) così da riempire il vuoto Coppa Italia: poi sarà davvero tempo di esami.
Ufficio stampa VelcoFin Vicenza
 
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