A2, VelcoFin vs Delser, Stoppa indica la via: “Restiamo concentrati sulle piccole cose”

A quattro mesi esatti di distanza - non un giorno più, non un giorno meno: era il 18 Novembre - Vicenza e Udine si ritrovano l'una contro l'altra armate e, questa volta, sul legno del palasport cittadino, ultimamente poco o nulla benevolo nei confronti delle sue abituali inquiline: numeri alla mano un po' più a loro agio lontano dalle mura amiche o presunte tali. E migliore occasione per espugnare... casa propria davvero non poteva capitare alle biancorosse, chiamate a confermare quel quinto posto in classifica maturato grazie ai due punti

conquistati a Bolzano e all'insperato... regalo arrivato col successo di Pordenone a Crema. Anche perché, in casa VelcoFin, brucia ancora - e non poco - il ricordo dell'inopinato scivolone rimediato tra le braccia del glorioso “Primo Carnera”: con Ferri &C. avanti di 7 a poco più di 60” dalla sirena, ferite dal tracciante di Vicenzotti allo scadere complice una rimessa ospite suicida, infine affondate dai liberi di Rainis nell' overtime, con ultimo possesso berico assolutamente da dimenticare.

“Dobbiamo assolutamente confermare il piazzamento attuale - rimugina Valentina Stoppa - pur sapendo che andremo a giocare una partita indubbiamente ostica. Ricordo benissimo che, all'andata, avevamo la vittoria in mano.. purtroppo questo è il nostro tallone d'Achille, nel senso che la poca esperienza a disposizione e le disattenzioni nelle cose semplici hanno fatto sì che la gara andasse a favore delle padrone di casa. Quello che dobbiamo certamente fare è restare concentrati sui dettagli - come l'esecuzione dei passaggi o il rispetto delle spaziature - per ridurre i margini d'errore e aggiudicarci il confronto. Quanto al fattore negativo Palagoldoni - sorride - credo proprio non esista. E' vero che abbiamo perso più partite in casa, ma le sconfitte certo non sono dipese dal fatto che noi sentivamo o meno la pressione esterna, bensì dall'aver incontrato squadre forti in momenti di nostra difficoltà”.

Nella Domenica ecologica della “Bentornata Primavera”, il team capitanato dal nocchiero di Sansepolcro - al secolo coach Jonata Chimenti - avrà di fronte una Delser tornata a ruggire nelle ultime due giornate, grazie alle vittorie ottenute con Albino e S. Martino, dopo aver inanellato ben cinque sconfitte consecutive in altrettante scadenze del girone di ritorno (Scrivia, Sesto, Milano, Crema e Villafranca nell'ordine) a fronte di una chiusura dell'andata all'insegna del segno “+” con Pordenone, Bolzano e Selargius. Avversaria non facile

da decifrare e interpretare, Udine molto si affida alla propensione ad attaccare il ferro delle sue esterne - Mancabelli, Rainis e Vicenzotti su tutte - e alla mobilità di un pacchetto “lunghe” che permette alle friulane di alzare il ritmo del gioco e giungere a soluzioni rapide. E la sfida dell'ottava di ritorno, forse, saprà regalare qualche emozione anche a Malì Pomilio, dalla scorsa estate al timone della formazione biancoarancio e, in un

passato lontano ma non troppo, protagonista dell'epopea vicentina - allora griffata Primigi e colorata di gialloblu - in Italia ed Europa.

All'appuntamento VelcoFin si presenterà con il roster al completo - ci sarà anche Melisa Brcaninovic nonostante, proprio Venerdì sera, abbia rimediato una contusione al ginocchio sinistro - compresa una Stoppa ormai avviata al recupero della miglior condizione, dopo la risoluzione del guaio muscolare che l'aveva costretta ad un lungo riposo forzato. “A Bolzano mi sono sentita decisamente meglio rispetto al...

nuovo esordio con Villafranca - sintetizza la guardia sanmartinara - e spero di migliorare ulteriormente con Udine: ma... non aggiungo altro e incrocio le dita!”.

VelcoFin e Delser si affronteranno al PalaGioldoni domani, Domenica 18 Marzo, con palla a due alle 18: arbitri Lorenzo Bianchi di Rimini e Edoardo Ugolini di Forlì.

 

 

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