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Finale Nazionale U18, lo scudetto va a Costa Masnaga

May 26, 2018

Arrivato l’attesa giorno della Finale Scudetto, prima per di sapere chi si cucirà lo scudetto sulla maglia, si disputa la finale per decretare il podio ossia il 3° e 4° posto, tra Treofan Battipaglia e Geas Basket.

Finale 3°/4° che parte con l’inno proprio a ricordare che è sempre una Finale.

La gara inizia cin le formazioni in campo contratte a sbloccare il risultato sul tabellone sono i due tiri liberi realizzati di Mattera, passano altri 2’ e altri due punti dalla linea della carità per Cremona che porta Battipaglia sullo 0-4, per il primo canestro dal campo bisogna aspettare 5’ con Mattera. Apre le marcature Boradeo per Geas 3-6 che ferma cosi il parziale di Battipaglia, Cremona torna a portare avanti le campane, al ribaltamento Panzera subisce fallo e coach Bochiccio chiama il time-out. Al rientro però ancora Battipaglia in lunetta con Cremona 1/2, mentre tra le file Geas Panzera si iscrive al referto 5-9,fallo su Cremona che torna in lunetta per due liberi per raggiunto bonus di falli. A fine periodo Battipaglia è in vantaggio 9-12 con percentuali dal campo basse, segno che la kermesse di una settimana si fa sentire sulle gambe e sulle menti delle atlete in campo che stanno giocando con 25°C.

Il gioco riprende, segna per prima Geas con Bonadeo ritrova il -1,ma commette fallo e spedisce Patanè in lunetta 1/2 e torna in vantaggio di due punti. Battipaglia perde palla e concede rimbalzi offensivi a Geas che non conclude e il possesso alternato sul rimbalzo offensivo premia la Treofan Battipaglia. Geas chiude le maglie in difesa, ma l’attacco non si sblocca e il tabellone rimane congelato 11-13 fino ai nuovi tiri liberi per Mattera, e il successivo canestro +4 per le campane.Geas si sblocca con Damato dal lungo digiuno, il punteggio basso le permette di essere ancora a contatto con le avversarie. La partita si accende da ambo i lati sul finire di quarto, a 84” sul cronometro Geas è a -2 e il coach di Battipaglia vuole fare qualche appunto alle sue in campo. Al rientro Patanè subisce fallo, realizza entrambi, Scarpato ruba palla e conclude in contropiede, nuovo +6 battipagliese. Il primo tempo segna i titoli di coda con il referto che dice: 19-26 per Battipaglia.

Al rientro Geas sa che se vuole salire sul podio, deve sistemare il proprio attacco, e metterci tutto quel che serve per pareggiare con le padrone di casa. Geas parte meglio ,gli errori non sono scomparsi ma le permettono di tornare sul -3 . Battipaglia cerca di contenere  il rientro delle lombarde, ci riesce per quasi tutto il periodo poi la tripla di Nespoli per il pareggio, Battipaglia chiude in vantaggio anche la terza frazione 35-40.

Ultimi 10’ a cronometro, Geas deve ultimare la rimonta, Battipaglia mantenere il vantaggio.

Si riparte da dove si aveva lasciato Nespoli, poi Martines dalla lunetta fa 1/2, 38-41. Al rientro la gara entra nel vivo e Geas si porta a -1, Panzera realizza ed è soprasso delle lombarde 45-41 sospensione chiesta da Battipaglia. Al rientro Geas ha faticato tanto per cambiare l’inerzia della gara, e vuole concludere in bellezza, Fustinoni realizza per il +6 a metà frazione. Battipaglia inizia a sentire più la stanchezza mentale che fisica e perde sanguinosi palloni, mentre il cronometro è alleato delle lombarde, Bonadeo vale il +8, poi Geas commette fallo a bonus esaurito e manda nuovamente in lunetta Martines, 1/2, 51-44. Panzera da oltre l’arco regala alle sue la doppia cifra di vantaggio quando entriamo negli ultimi 2’. L’antisportivo sanzionato a Battipaglia non viene convertito da Panzera dalla lunetta, ma finalizza però il possesso si, Bonadeo con un gioco da tre punti, di fatto manda i titoli di coda, 61-47.

 

 

TABELLINI:

Parziali: 9-12; 10-14; 16-14; 26-7.

Arbitri: Pallaoro e Chiarugi.

 

Geas: Merisio, Ronchi, Bonadeo 11, Rapetti, Beltrami 6, Panzera 23, Grassia 2, Damato 4, Fustinoni 2, Pellegrini, Nespoli 3, Mariani 10, All. Lo Storto.

 

Battipaglia: Martines 4, Mattera 10, Opacic 2, Scarpato 11, Cremona 13, Sasso, De Geo, Patanè 7, Panteva n.e, De Rosa, Scolpini n.e, Pannello n.e. All. Bochicchio

 

La Finalissima Umana Reyer Venezia - Costa X l’UNICEF chi vince è Campione d’Italia di nella categoria tra le più ambite.

Se Reyer gioca per la riconferma è campionessa in carica e panchina siede coach Da Preda alla sua decima finale scudetto, dall’altra per Costa X l’UNICEF sarebbe il primo di categoria.

Si apre la Finalissima con Madera dalla lunetta 0-2 per venezia, al ribaltamento Balossi non va a bersaglio dalla lunga, poi recuperano palla e arriva un altro errore da distanza siderale, segno che la tensione è altissima. Costa si sblocca con una penetrazione di Nasraoui, ma Madera in area fa la voce grossa e realizza.

Spinelli pareggia con un bel gioco spalle a canestro, Meldere al ribaltamento la paga con la stessa moneta e la gara prosegue a stretto contatto tra le compagini, Allevi per la parità, 6-6 Frustaci per il sorpasso Costa Masnaga, ma dura il tempo di un’azione la posta in palio è altissima e nessuna delle due vuole cedere di un millimetro, e il primo quarto va in archivio 21-14. Al rientro una bomba di Madera riaccende le speranze delle lagunari, Costa non molla e mantiene il comando seppur esiguo. A metà periodo Gregori dalla lunetta riaccorcia 27-25, sospensione chiesta da Costa Masnaga. Al rientro D’Este a segno dalla rimessa per il pareggio, la pressione è alta e scappa qualche palla persa di troppo. Nasraoui da una parte e Gregori dall’altra, si procede appaiati quando mancano poco più di due giri di lancette. Il primo tempo termina con il vantaggio di Costa Masnaga 36-32. 

Al rientro dagli spogliatoi, Venezia sa che dovrà cambiare in fretta se vuole centrare l’obbiettivo, da canto suo Costa Masnaga dovrà rimanere a questi ritmi, chi ne ha di più fino all’ultima sirena sarà Campione D’Italia. Tornano a segno per il +6, Discacciati con la bomba del +9, ancora due punti e il parziale di 5-0 fa rifugiare coach Da Preda nel time-out. Al rientro Costa schiera la zone-press subito bucata da Madera, Costa sbaglia, fa fallo e manda in lunetta Madera 1/2, -7 Venezia. Gregori segna in sospensione, Stangherlin la imita all’azione successiva -3 ed adesso è coach Rossi a chiedere di fermare il cronometro.

Al rientro Discacciati ancora da tre punti, fallo di costa che ridà la palla a Venezia che spreca il possesso, altro tiro pesante di Nasraoui +9 a metà frazione peer le lombarde. Venezia tenta il gioco in area ,ma il metro arbitrare permette contatti duri, Costa prova a contenere con la pressione difensiva e ha ragione. In lunetta a 1’42” ci va Gregori 2/2 per il nuovo -5. In lunetta ci va Spinelli 1/2, 50-44 ancora per Costa X l’UNICEF. Il tempo stringe e se Venezia vuoi tenere lo scudetto appuntato sulle maglie devo terminare l’opera iniziata nel secondo tempo. Il terso periodo lo apre Gregori da oltre l’arco -3 lagunare, difesa aggressiva, ma allo scadere viene lasciata libera Allevi che non si fa pregare, nuovamente otto punti di vantaggio lombardo e time-out Venezia. Al rientro Costa torna sul +10 con 6’20 da giocare e il cronometro sta diventando alleato de Costa, coach Da Preda lo sa e chiama la sospensione. 

Al rientro Venezia commette fallo, e al ribaltamento va a segno con Gregori, ma le lunghezze da recuperare sono sempre tante, se non cambia il ritmo. Mancano 3’23” da giocare e l’impresa inizia ad essere di quelli importanti, da eseguire dopo sette giorni di gare e un caldo sfiancante. Schiera la press a tutto campo Venezia nel tentativo di rubare qualche palla, ma non succede e siamo negli ultimi 2’ di gara. Meldere va in lunetta 1/2, fallo a rimbalzo e tira Spinelli per il nuovo +10 e il cronometro tutto a favore di Costa Masnaga, che ha condotto per larga parte il match non avendo la pressione della riconferma e vince il suo primo scudetto categoria U18 con il risultato di 63-53.

 

 

 

TABELLINI:

Parziali: 21-14; 15-18; 14-12; 13-9. 

Arbitri: Culmone e Silvestri.

Basket Costa: Allevi 8, Balossi 8, Frustaci 5, Spinelli 7, Nasraoui 17, Discacciati 10, Colognesi 8, Buscema n.e, Allievi, Capellini, Panzeri, Fontana. All. Rossi

 

Reyer Venezia: Recanati, Leonardi 6, Gregori 20, Meldere 5, Madera 18, Cerchier, Luraschi n.e, Marchi, Grattini, D’Este 2, Zennaro n.e,  Stangherlin 2. All. Da Preda. 

 

 

Si conclude cosi una kermesse di pallacanestro giovanile femminile che ha fatto vedere quanto di buono c'è e quanto c'è da lavorare per le nostre promesse del futuro, che speriamo di vedere realizzate e non rimanere solo promesse. Loro ce l'hanno messa tutta, tutte le ragazze delle sedici squadre giunte a Battipaglia hanno messo tutto ciò che avevano, questo è certo ed è il punto di partenza.

Le premiazioni delle quattro finaliste, Treofan Battipaglia, Geas Basket, Reyer Venezia e le Campionesse d'Italia di Costa X l'UNICEF.

il Miglior Quintetto è: Ilaria Panzera (Geas Basket),Sara Madera (Reyer Venezia), Giorgia Balossi (Costa Masnaga) Laura Cremona (Treofan Battipaglia), Meriem Nasraoui (Costa Masnaga)  

Miglior Arbitro: Cristina Culmone 

Miglior Allenatore: Pierangelo Rossi (Costa Masnaga)

Miglior Giocatrice Treofan: Ilaria Panzera

 

 

 

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