Fila: presentate Zenta Melnika e Martina Sandri, Tonello è il nuovo capitano

June 27, 2018

 

 

Era la serata di Zenta Melnika, ma non solo. La presentazione della nuova atleta straniera del Fila San Martino era anche l’occasione per delle sorprese, che non hanno lasciato delusi i tanti tifosi e appassionati accorsi al Bar Las Vegas di San Martino di Lupari. La prima è stata quella del ritorno di Martina Sandri, la quinta giocatrice ufficiale del Fila 2018/19 dopo la stessa Melnika, Dotto, Keys e Tonello. La seconda riguardava proprio Monica Tonello, insignita ufficialmente dei gradi di capitano.
 
In Italia solo da lunedì sera e per alcuni giorni, Zenta Melnika ha avuto delle prime impressioni positive: «Ho trovato persone amichevoli – ha detto la 26enne giocatrice lettone – So che quello italiano è un buon campionato, e di San Martino si dice che sia un bell’ambiente familiare. Mi auguro che possa essere un’esperienza felice come lo era stata quella che ho vissuto a Taranto nel 2012, quando abbiamo vinto il titolo».
 
Il nuovo acquisto promesso alla vigilia è stato proprio quello di Martina Sandri, tornata in giallonero dopo quattro stagioni a Venezia. Con le Lupe la lunga classe 1988 – che fra poche settimane convolerà a nozze con Daniele, conosciuto proprio nell’ambiente Lupebasket – aveva già giocato dal 2011 al 2014, arrivando fino in Nazionale.
«Voglio ringraziare la società e il coach per avermi dato la possibilità di essere qui quest’anno – ha detto l’ala vicentina – Darò il cento percento per aiutare le mie compagne a disputare quella che speriamo sarà una grande stagione. Il più bel ricordo che ho della mia prima avventura a San Martino è la promozione in A1 del 2013, emozioni fortissime che ho condiviso con persone bellissime. È stato proprio quel ricordo a darmi la spinta per tornare di nuovo qui».
 
Davvero tanti gli applausi anche per Monica Tonello, che dopo aver esordito nel Fila ai tempi della serie B oltre dieci anni fa, ne diventa il capitano in A1. «Sono emozionata, felice ed onoratissima – ha spiegato la play classe 1988 – Ci tengo a ringraziare la società per avermi dato questa opportunità, per me è un altro sogno che si realizza. Questa è la mia famiglia, il mio cuore è giallonero. Essere il capitano per me è una missione. Ci saranno tante giocatrici nuove, cercherò di trasmettere loro il dna delle Lupe e l’anima di questa società, insieme alla voglia di migliorarsi e lavorare per raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi. L’ambiente è il migliore che ci possa essere per lavorare bene, abbiamo il miglior coach che c’è, per cui ho ottime sensazioni e aspettative».
 

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