Nazionale U18, secondo posto al Torneo Città di Pordenone

July 30, 2018

 

Ancora la Spagna nel cammino delle nostre Nazionali Giovanili, oggi alla finale del Torneo le convocate sono: Cremona, Vella, Ianezic, Conte, Berrad, Profaiser, Cantone, Soglia, Lunadei, Toffolo, Baldi e Gregori.

Parte subito la Spagna con Pendande, l’Italia replica con Toffolo al ribaltamento ancora la Spagna, questa volta dalla lunga per il 2-5 Spagna. Berrad segna con fallo che la manda in lunetta dalla quale esegue il gioco da tre punti del pareggio. Il piazzato di Baldi vale il +2, ma ancora Pendande e Sanchez portano avanti le iberiche. Sempre Baldi ci tiene a contatto, ma il gioco delle spagnole non piace alla propria panchina che chiama sospensione. Alla ripresa, teniamo bene fino quasi alla fine del possesso quando un fallo manda nuovamente in lunetta le spagnole che segnano, 9-12. Al rientro un gioco in transizione spagnola e un canestro, costringe la panchina italiana al time-out, per cercare, prima che sia troppo tardi, di arginare l’attacco spagnolo.

Alla ripresa la Spagna schiera il press a tutto campo, che sortisce l’effetto desiderato e un altra palla a disposizione dell’attacco iberico, non concludono, Ianezic per il - 6. Adesso la difesa spagnola si fa più aggressiva e intercetta vari passaggi, questo non ci impedisce di andare a bersaglio con Conte -4, che diventa -2, grazie all’incursione in area di Vella. Al ribaltamento sempre la Spagna con il tiro pesante, ad annientare la nostra zona, che concede troppi spazi alle buone tiratrici iberiche, la prima frazione si chiude 17-22 per la Spagna. Il gioco riprende, recuperiamo buoni palloni grazie ad un buon lavoro della difesa, poi però non riusciamo a convertirli in punti e andare a riprendere le nostre avversarie che conducono sempre di un possesso pieno. Vella sblocca il tabellone a metà frazione, ma la Spagna prosegue con il tiro pesante che non ci permette di raggiungerle. Vella subisce contatto su tiro, 2/2 ed è -3, Ianezic e a dividerci dalle spagnole rimane un punto. La Spagna ancora a segno, torniamo in svantaggio di due punti, che vengono colmati dalla lunetta con Gregori, 27-27. Dura un istante la parità nuovamente finiamo in svantaggio con il tiro della distanza in cui le spagnole per tradizione sono forti. 

Coach Iurlaro prova a dare indicazioni sul come superare i raddoppi a tutto campo messi in campo dalle spagnole e cercare di contenere le loro tiratrici. Le Azzurrine fanno vedere buone cose ma non finalizzano e non riescono a colmare il gap di sei punti prima della pausa lunga 29-35 e tutti negli spogliatoi.

Il possesso è delle iberiche ma non finalizzano, noi segnato con un passaggio spettacolare di Ianezic per Berrad che scarica su Toffolo che segna subisce fallo e realizza il libero addizionale, palla recuperata e sempre Toffolo dai 6,75 riporta la parità. Adesso si va avanti di pari passo, l’Italia sembra rientrata dagli spogliatoi con un’energia nuova, che va controllata per poter tentare l’allungo sulla Spagna, che dalla linea della carità si riporta in vantaggio 37-39. Se la difesa fa vedere di che pasta siamo fatte, l’attacco non è sempre efficace ma si vede il duro lavoro dello Staff in questo mese di raduno. La percentuale dei tiri da oltre l’arco scende per le iberiche cosicché da permetterci, nonostante un’attacco discontinuo nella finalizzazione di tornare alla parità di metà periodo. La Spagna si riporta avanti, l’Italia rimane in attacco grazie ad un fallo sanzionato ma perde palla, la recupera da ambo i lati del campo, mentre la spagna va a segno +4 mentre entriamo negli ultimi 2’. 

E’ grazie alla difesa che riusciamo ad arginare e a non far scappare le iberiche, ma a coach Iurlaro non basta e richiama le sue in panchina. Al rientro Soglia va in lunetta 1/2 -3 e ultimo minuto dove a palla persa le avversarie rispondono con un canestro e il tabellone indica 40-46 con gli ultimi 10’ per decretare la vincitrice del Torneo di Pordenone.

Toffolo si prova a prendere la squadra sulle spalle con quattro punti consecutivi che fanno infuriare il coach della Spagna che chiama il time-out.

Al rientro, allo scadere del possesso, dopo un ottima difesa della squadra Azzurra, la Spagna si sblocca dal perimetro e propizia il contro parziale 4-5 del periodo. Ianezic riporta le sue sul -5, perdiamo palla ma la Spagna ci grazia cosi a metà gara rimane tutto invariato. Grazie ancora al tiro oltre l’arco le spagnole tornano sul +10 quando mancano 3’16” a cronometro. L’Italia non si arrende e ci crede fino all’ultima sirena, la stanchezza si fa sentire il caldo e le forze spese nell’inseguimento delle iberiche pure, le troppe imprecisioni ci fanno chiudere il Torneo di Pordenone al 2° posto, con tante preziose indicazioni tecniche per lo Staff che sta ancora attendendo il parere medico per Madera, che nel caso fosse positivo si aggregherebbe alla squadra direttamente all’Europeo a Udine. 

 

 

TABELLINI:

 ITALIA- Spagna  48-62

Parziali: 17-22; 12-13; 8-16.

 

ITALIA: Cremona, Ianezic 8, Berrad 5, Cantone, Toffolo 12, Conte 8, Profaiser 2, Gregori 2, Lunadei, Vella 6, Baldi 4, Soglia 1, All Iurlaro TL. 11/12 T2. 17/33 T3. 1/14.

 

Spagna: Blanco n.e, Piera 6, Castedo 10, Jimenez 2, Sanchez 8, Segura 2, Lacorzana, Wone 11, Pendande 10, Hernagomez 2, Mateo 11, Balague. All.Lopez TL. 6/10 T2.16/37 T3. 8/21.

 

CLASSIFICA

1° Spagna

2° ITALIA

3° Russia

4° Serbia

 credit foto: FVG Fip

 

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