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Europei U18: l'Italia rimane in partita fino alla fine, poi la Croazia ha la meglio

August 4, 2018

 

In un Pala Carnera dalle elevate temperature, è tutto pronto per il debutto delle Azzurre contro la Croazia.

 

Primo possesso Italia ma non conclude, cosa che invece fa subito la Croazia con Muhl.

Poi la tensione ha la meglio, errori ripetuti da ambo i lati congelano il punteggio. Dopo tre minuti ritornano a segno le croate con Curic, le Azzurre sono presenti sul parquet, ma ancora non trovano la via del canestro. Kostic dalla lunetta sigla il 0-6, ed è time-out per coach Iurlaro. Al ritorno sul terreno di gioco è Ianezic a sbloccare l’Italia, Orsili e Pastrello appena entrate e reduci dal Mondiale U17, hanno fatto subito vedere di che pasta sono fatte, 6-8 in meno di un minuto e ora è la panchina balcanica a chiedere la sospensione. Al rientro ancora Pastrello ed è parità 8-8. Le croate non vogliono concederci l’area, noi la attacchiamo e il risultato sono falli che ci mandano in lunetta a eri permettono di allungare la scia positiva. Vella arma la mano di Gregori, Italia sul +5 all’ultimo giro di lancette. La prima frazione termina 15-10.

La Croazia riparte da Curic e dai tiri liberi di Muhl, Gregori con il tiro dalla lunga ristabilisce le cinque lunghezze di vantaggio, la Croazia ritocca lo svantaggio dalla lunetta prima e con la solita Muhl -2, Baldi in lunetta +3. La grinta e determinazione non ci mancano, andiamo a prenderci i falli che pur convertendo al 50%, ci permettono di condurre la gara.

L’Italia si schiera a zona, ma soffre la fisicità della lunga croata Juric. Orsili corregge un tiro  al ferro di Ianezic, poi non conclude in facile contropiede ma il pubblico accorso al Pala Carnera applaude 22-18 e sospensione Croazia. Al rientro una serie di errori permettono Muhl di chiudere in contropiede, questa volta a fermare il cronometro di gioco è la panchina Azzurra. 

La difesa lavora e recupera palla, l’attacco non riesce a concludere, se non cercando i falli che ci mandano in lunetta ma i troppi errori non ci fanno creare un break che ci permetta di giocare tranquille, la Croazia rientra e ci sorpassa con Muhl a fil di sirena 22-23 e tutti negli spogliatoi.

Si rientra in campo, Vella va a segno subisce fallo e converte il tiro libero, Italia +2, Kostic ristabilisce il pareggio. Lazic colpisce dai 6,75, noi costruiamo buoni tiri ma non finalizziamo e la Croazia ne approfitta +5.

Orsili allo scadere segna la tripla che fa saltare tutti in piedi e partire i cori, -2 palla recuperata e ancora Orsili da oltre l’arco -1 Italia ed inerzia che sta tornando dalla parte italiana. Gregori non si fa pregare mette la “bomba” del +2 Azzurro, la difesa recupera palla ma gli errori in attacco non ci permettono prendere le distanze, cosi rimaniamo sempre a distanza ravvicinata. Bilic fa tornare avanti le sue (34-35), Pastrello da tre punti ed entriamo negli ultimi 2’, Gregori in terzo tempo e anche il terzo periodo termina 39-37. Ancora dieci per decretare la vincitrice del debutto, le Azzurre dovranno ridurre gli errori e mantenere la difesa serrata se vogliono iniziare l’Europeo di Udine con una vittoria.

Riprende il gioco e Ianezic va a segno, la difesa tiene ma sulla sirena viene punita da Mihic da tre punti, vantaggio già ridotto a 1 punto, ci pensa Kostic a rispedirci sotto e Gregori a riportarci in vantaggio, ma con Curic è subito parità 44. Ci mette una pezza Orsili ma al capovolgimento segnano le balcaniche e coach Iurlaro corre ai ripari, procedere in parità quando la partita volge al termine non da tranquillità.

A metà frazione siamo in perfetta parità quando Zadro commette fallo giudicato antisportivo su Gregori che converte per il 48-46 e time-out Croazia. Al rientro ancora la difesa italiana tiene per l’intero possesso, salvo venire punita sulla sirena per la ritrovata parità croata. Kostic viene mandata in lunetta e non sbaglia, poi l’attacco italiano perde palla e la Croazia torna in lunetta con Muhl 1/2 +3 Croazia e fallo antisportivo fischiato a Ianezic. Croazia segna 1/1 ai liberi e il possesso non lo converte, adesso l’Italia deve fare attenzione stiamo entrando negli ultimi 2’ di gioco, 48-52 sospensione Azzurra.

Al rientro la Croazia ancora a segno, mentre l’Italia torna a segnare con Vella il -4, Ianezic-1 ma l’italia non riesce a fermare subito il cronometro con un fallo, ci riesce quando mancano 13”, in lunetta ci va Lazic che sbaglia entrambi l’ultimo possesso Italia con Vella che non centra il bersaglio dai tre punti, un fallo manda in lunetta Mhul che non sbaglia e regala la prima vittoria alla Croazia 52-56.

 

 

 

TABELLINI:

ITALIA - Croazia

Parziali: 15-10; 7-13; 17-14; 13-19.

 

ITALIA: Gregori 16, Ianezic 6, Pastrello 9, Profaiser, Vella 5, Baldi 1, Bocola n.e, Cantone, Conte 1, Orsili 14, Soglia n.e, Toffolo. All. Iurlaro TL.9/13 T2.11/48 T3.7/21 Rimb. 15+29.

 

Croazia: Kostic 12, Lazic 5, Mandic 4, Muhl 15, Zadro 6, Bilic 2, Curic 6, Juric 2, Mihic 3, Mise 1, Perko,Savic. All. Nemec TL. 14/24 T2.18/45 T3. 2/12. Rimb. 12-35.

 

 credit foto: FIBA.com

 

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