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Nella prima giornata del CRAI Opening Day vincono Ragusa,Venezia e Napoli

October 6, 2018

La partita ad aprire l’ 88° Campionato Italiano di serie A è tra la Passalacqua Ragusa e la neo promossa, con un passato storico, Allianz Geas Sesto San Giovanni.

 

 

La stagione inizia con i due punti di Hatmon, Kuster a segno, mentre il Geas deve ancora prendere le misure della nuova dimensione cestistica, 0-8 il parziale e coach Zanotti (unica capo-allenatrice donna) chiama la sospensione. Al rientro altra palla persa, ma la difesa regge e Ragusa commette il primo fallo, Loyd rompe il digiuno sestese, ma l’attacco ragusano torna a segnare. Geas si ricompatta e sembra essersi scrollata di dosso l’emozione da debutto, ma Ragusa non fa sconti e chiude il primo quarto  7-21. La seconda frazione inizia i tiri liberi per Hamby da una parte e Williams dall’altra. Brunner per il -15 Geas, ma al ribaltamento Verona manda in lunetta Formica e Cinili che non convertono, mentre Galbiati mette il tiro dalla lunga 16-30, Williams si mette in proprio ma il distacco è ancora pesante -14 a metà frazione. Formica questa volta non sbaglia dalla lunetta, Cinili canestro più tiro addizionale che converte per il ritrovato +19, Brunner al ribaltamento fa la stessa giocata, tre punti anche per lei, 21-37. La musica non cambia il gap è importante e Ragusa spinge per chiudere il match anzi tempo, Geas pareggia il quarto e prova a resistere, il primo tempo va in archivio sul 31-45. Il gioco riprende con canestro di Brunner, Kuster con cinque punti consecutivi continua a scavare il divario con le lombarde. Ragusa cala un pò l’intensità di gara, complice anche l’ampio vantaggio, Geas gioca con meno frenesia e segna quattro punti a fil di sirena portandosi sul 40-57. 

Ultimi dieci di gioco e Ragusa deve solo amministrare il vantaggio per concretizzare i primi due punti stagionali. Ad inizio periodo Geas torna sul -17 e piazza la difesa a zona che imbriglia l’attacco di Ragusa dal perimetro, ma non la maggiore fisicità in area. L’incontro termina 51-70 per Ragusa, ma Geas ha fatto vedere tante buone idee che saprà realizzare nel proseguo di stagione, certo che al debutto con una corazzata come Ragusa non poteva fare di più.

 

 

Allianz Geas S.S.Giovanni - Passalacqua Ragusa

TABELLINI:

parziali: 7-21; 24-24; 9-12 11-21.

Arbitri: Marton, Corrias e Pallaoro.

Geas: Schieppati 2, Arturi,Loyd 11, Galbiati 7, Verona 9, Williams 7, Panzera 1, Nicolodi n.e, Grassia n.e, Ercoli 4, Brunner 10. All. Zanotti TL.7/11 T2.19/50 T3. 2/9.

 

Ragusa: Consolini 5, Cinili 12, Formica 2, Rimi 2, Harmon 18, Granola 5, Soli, Bongiorno, Hamby 21, Kuster 13. All.Recupido TL. 14/20 T2. 26/44 T3. 4/14.

 

La seconda gara è tra Umana Reyer Venezia opposta all’Elcos Broni. Il calore dei Viking riscalda l’atmosfera del Pala Ruffini, dopo il minuto in ricordo del presidente Concato. Bestagno apre il match con quattro punti consecutivi per le lagunari, riaccorcia Broni, Steimberga 2/2 dalla lunetta per il 6-2, tripla di  Premasunac ed è -1 per le bianco-verdi. Reyer torna sul +3, Milic va a segno con un gioco da tre punti che vale la parità, “ bomba” di Spreafico ed è il primo vantaggio per Broni. Steinberga riaccorcia, De Pretto sigla il +1, 12-11 e time-out Venezia. Al rientro Anderson commette fallo, 1/2 dalla lunetta, al ribaltamento è Gulich a siglare un gioco da tre punti che vale il 14-11, segue De Pretto ed è il nuovo +5 Reyer che sembra aver preso le misure su Broni. Milic torna a segno, ma a chiudere il periodo in vantaggio è la Reyer Venezia, 21-13. Secondo quarto, Broni prova ad aumentare l’intensità ma la terna arbitrale non concede gioco fisico, a segno va Anderson da una parte e Castello dal tiro pesante, sei punti consecutivi e time-out obbligato per coach Liberalotto. Al rientro torna in campo il quintetto base, Gorini segna dal pitturato fortemente presidiato dalla difesa di Broni che prova a correre, ma le veneziane riescono a tornare sul +6, incrementando sulla metà del quarto con Staimberga 35-21, riaccorcia Spreafico con il tiro da oltre i 6,75, il primo tempo va in archivio sul 45-31. Al rientro dagli spogliatoi, è Venezia con Carangelo dalla lunetta a tornare a segno, mentre Broni incappa in pesanti palle perse con annesso fallo per evitare il peggio. Wojta 2/2, ma le lagunari rimangono a +16, Anderson con il tiro oltre l’arco e Staimberga siglano il +21, poi riaccorciano le bianco-verdi, e coach Fontana prova a scuotere le sue in panchina. Togliani va a segno, risponde De Pretto, Venezia nonostante l’impegno imminente per giocarsi un posto in Eurolega, non toglie il piede dall’acceleratore, Spreafico segna oltre i 6,75, al ribaltamento Bestagno insacca dalla linea della carità il 66-42, la difesa non diminuisce l’intensità e recupera palloni importanti che le orogranata finalizzano 70-44, la gara sembra essere nelle salde mani delle reyerine.

Castello apre le marcature, Gorini risponde con il tiro pesante, Castello è l’ultima a voler mollare e insacca da tre punti, anche se il divario rimane importante e il cronometro è alleato di Venezia. Broni non si è arrende ma la panchina lunga e l’alto tasso di qualità messa in campo dalla Reyer Venezia è superiore e con altri obbiettivi rispetto a Broni che comunque, ha fatto vedere cuore e tenacia. Alla fine c’è spazio anche per il debutto di Gregori in serie A, la partita finisce 82-60 e anche l’Umana Reyer Venezia acquisisce i primi due punti in classifica.

 

Umana Reyer Venezia - Elcos Broni 82-60

TABELLINI:

parziali: 21-13; 24-18; 25-13; 12-16.

arbitri: Perocco, Ferrara e Bernardo.

 

Venezia: Anderson 7, Bestagno 11, Carangelo 9, Gorini 11, Kacerik n.e, Crudo 5, De Pretto 12, Steinberga 23, Madera, Gulich 4, Gregori. All. Liberalotto TL. 17/21 T2. 25/43 T3. 5/17

Broni: Miccoli, Spreafico 10, Togliani A 5, Motoni, Pavia n.e, Bonasia 6, Wojta 2, Milic 17, Strozzi, Castello 13, Premasunac 5, Gatti 2. All. Fontana TL.6/10 T2. 15/39 T3. 8/21.

 

Terza e ultima gara di giornata, che inizia con un piccolo imprevisto, non parte l’inno e Napoli e S.Martino lo intonano a cappella, nulla ferma una giocatrice di pallacanestro femminile! Il primo canestro è di Williams C, il primo fallo di Macchi. In lunetta ci va Marshall per il pareggio. La gara prosegue in equilibrio, mette la testa avanti il Fila, con cinque punti consecutivi di Webb, 6-13 e sospensione chiesta dalla panchina campana. Al rientro torna a segno Williams C. con cinque punti consecutivi che riportano a -1 la Dike Napoli. Sandri riporta le Lupe sul +3 a metà frazione. Harrison 2/2 dalla linea della carità, Williams C insacca il primo vantaggio Napoli 16 -15 e primo time-out S.Martino. Al rientro Webb da tre punti, ma Williams C è “on fire” e continua a mantenere in vantaggio la sua Napoli, la prima frazione termina 25-18. Altri dieci minuti da vivere al Pala Ruffini, e per più di tre minuti il risultato a referto rimane congelato, ci pensa Dotto in appoggio a sbloccarlo, ma lo fa anche Napoli e le lunghezze di ritardo per San Martino rimangono sette. Tognalini riporta le giallo-nere a -3, ma Ress le rispedisce a -5. Capitan Tonello in sottomano va a canestro, Fietta appena entrata, alla prima azione in A1 segna il 32-29, Marshall intercetta la palla e chiude in contropiede il -1, coach Molino chiede la sospensione. Il gioco riprende, sempre da Marshall ed è contro sorpasso Lupe, ma Williams G recupera palla e va a segno, coach Abignente vuole parlare alle sue. Sembra avere l’effetto desiderato al rientro “bomba” di Tognalini, ma al ribaltamento Napoli non si fa attendere il primo tempo termina in sostanziale equilibrio 36-38. Al rientro dalla pausa lunga, le Lupe mantengono il possesso pieno di vantaggio. Napoli sembra accusare il colpo, S. Martino vola sul +8, la solita Williams C, supportata da Macchi dalla lunetta riaccorcia -4 a metà frazione. Webb con la “bomba” del -1 fa infiammare il tifo sanmartinaro che sostiene le proprie beniamine e che, Marshall ringrazia a modo suo: palla recuperata e contropiede, 44-53. Sulla sirena con un tiro “dal giardino di casa sua” Webb la mette ancora 48-56 massimo vantaggio Lupe. Ultimi dieci che si preannunciano ad alta intensità.

Ancora Webb, e San Martino è sul +10 ma mancano ancor più di otto minuti, e abbiamo visto che Napoli riesce a fare break in men che non si dica. Williams G riaccorcia dalla lunetta, Williams C ritorna ad avere una certa vena realizzata e Napoli torna sul -1. Brutta notizia per la panchina di S.Martino il quinto fallo di Marshall e subito dopo il secondo di Webb, che manda in lunetta Williams +1 Napoli e tutto da rifare per le padovane.         Ci pensa Dotto con un arresto e tiro, finale tiratissimo, come previsto. Ancora perfezione al tiro libero per Williams, 61-60, Webb per il contro sorpasso. La squadra di Molino si affida a Macchi e tutto il suo talento, si procura un fallo e perfeziona dalla lunetta, +1 Napoli e palla recuperata. 

Una rimessa assegnata a Napoli per una svista arbitrale rischia di fare malissimo alle Lupe che se la cavano con un niente di fatto, e la panchina chiede di poter parlare alle sue. Ultimo giro di lancette, le Lupe riescono a prendere un rimbalzo in attacco, Keys realizza con fallo, il tiro aggiuntivo va a segno +2. Dotto commette il quinto personale su Macchi, infallibile dalla lunetta, parità e time-out S.Martino. Per la nuova regola, S.Martino chiede di fare la rimessa dalla propria metà campo difensiva e quindi sfruttare tutti i 23 secondi mancanti, il tiro di Webb si spegne sul ferro, primo supplementare della stagione.

Tognalini segna 2/2 dalla lunetta, Macchi lasciata colpevolmente sola in area, non sbaglia 67-67. Ancora Macchi in feed-way, Harrison dalla lunetta e Napoli è a +4 con 70” a cronometro. Napoli gestisce il vantaggio, ma Tonello non ci sta, tripla e -1 con 7”9 da giocare time-out Napoli. Coach Molino decide difesa, Gonzales in lunetta 1/2 e Napoli festeggia la vittoria 72-70.

 

Dike Basket Napoli - Fila S.Martino 72-70 dts

parziali: 25-18; 11-20; 12-18; 7-5.

arbitri: Pecorella, Servillo e Mignogna.

Napoli: Macchi 13, Pastore, Diene n.e, Tagliamento, Williams C.18, Gonzalez 6, Williams G. 17, Mancinelli, Harrison 14, Ress 4, Giuseppone n.e. All.Molino TL. 19/20 T2. 19/54 T3. 5/16.

S.Martino: Dotto 10, Webb 23, Fietta 2, Tonello 5, Meroi n.e, Keys 8, Profiser n.e, Milani n.e, Marshall 13, Tognalini 7, Sandri 2. All. Abignente TL. 7/9 T2. 21/44 T3. 7/28.

 

 

 

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