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Patrizia De Gianni si racconta

January 19, 2019

 

Che cosa rappresenta la pallacanestro per Patrizia De Gianni? "Il basket è parte essenziale della mia vita. Questo sport è una scuola e ti insegna davvero tutto a 360 gradi. La palla a spicchi - per me - è innanzitutto un divertimento ed un punto di incontro con le mie compagne; è anche motivo di sfida personale per continuare a migliorare e fare bene.... e ovviamente vincere, ma rappresenta anche la mia valvola di sfogo e di ripresa nei momenti più difficili ed è la gioia di allenare i bambini piccoli ed insegnare quelli che sono i valori più importanti di questo sport". Classe 1988, Patrizia De Gianni ci parla di lei e del suo amore per questo meraviglioso sport: "In campo ho sempre giocato da 4-5 e ogni tanto anche da 3; mi piace molto anche aiutare i playmaker a portare su palla in caso di pressing. Questo è il mio quarto anno in serie B nella società Milano Basket Stars, della quale - dallo scorso anno - sono anche capitana". Una passione per la pallacanestro nata prestissimo: "In seconda elementare", incalza la cestista, "e devo dire che è stato amore a prima vista. Dopo aver praticato un anno di nuoto ed un solo allenamento di pallavolo, ho seguito mio fratello a basket. Mi sono sentita subito a mio agio a palleggiare e a tirare la palla a canestro: non ho più pensato di mollare questa realtà sportiva". Non difetta in pregi questa talentuosa cestista che esaltano ancora di più tutto il suo valore: "La determinazione, la visione di gioco, l'uno contro uno e sicuramente le stoppate. In generale mi reputo una giocatrice abbastanza versatile e molto tecnica. Prediligo il gioco di squadra ma mi piace caricarmi la squadra sulle spalle nei momenti di difficoltà, sia tecnicamente che moralmente. Un difetto? Subisco le difese molto aggressive e non sono molto continua nel tiro da fuori". Al di fuori del parquet: "Lavoro come hostess in fiere ed eventi di ogni tipo. Adoro il mondo del turismo e mi piacerebbe, in futuro, lavorare in aeroporto oppure in un hotel o resort di lusso.... magari come guest relation manager. Le mie più grandi passioni sono viaggiare ed organizzare alla perfezione i miei viaggi, la musica e sicuramente gli animali. Sono fidanzata da 4 anni con Claudio, giocatore di basket nell'Olimpia Lumezzane. La famiglia, per me, viene prima di tutto: sono nata a Udine da papà friulano e da mamma dominicana, vado molto fiera delle mie origini. La mia città preferita nel mondo è Parigi, anche se mi ci vedrei di più a vivere stabilmente nella Repubblica Dominicana al mare e al caldo". Per quanto concerne il futuro: "Non ho progetti concreti", incalza Patrizia, "le idee sono di mettere su famiglia e fare un lavoro che mi piaccia e mi appassioni quasi come la palla a spicchi e, naturalmente, viaggiare molto". Il motto ("me lo sono tatuato") è una frase di Michael Jordan: "Mai dire mai. Perchè i limiti, come le paure, sono spesso soltanto illusioni". "Ed è per questo", conclude la cestista, "che credo che l'importante sia provarci sempre".

 

Enrico Ferranti

Foto realizzata da Maurizio Tonella
 

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