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Il Famila Schio vince il derby e si porta al comando

February 3, 2019

Partita di cartello quella di questa sera in diretta su Sportitalia tra la capolista Reyer Venezia e il Famila Schio seconda a due punti, per le ormai note vicissitudini di Napoli.

Il debutto di Macchi in maglia granata, dopo anni di successi in maglia orange, fa si che sia subito il derby nel derby.

 

Il derby Veneto di alta classifica inizia con una recuperata veneziana ma non entra, è Gruda da sotto i cristalli a rompere il ghiaccio, in seguito a passaggi a vuoto ambo i lati è Bestagno a togliere lo zero a referto, Lavender 2-4 e primo personale. La rimessa dal fondo è Reyer, Anderson dalla “sua mattonella” non sbaglia per il primo sorpasso Umana Reyer Venezia 5-4. Steinberga viene pescata in fallo e il possesso torna in mani scledensi con Quigley che finalizza e Crippa che scippa una pallone e lo insacca 5-8. Lavander allunga, mentre Reyer perde palla, Dotto da oltre i 6,75 per il massimo vantaggio ospite +8, Carangelo chiude il contropiede realizza e subisce fallo che converte dalla linea del tiro libero. Gruda ancora pescata nel pitturato, Bestagno viene mandata in lunetta 1/2, che vale il -6 per le padrone di casa. Steimberga viene invitata al tiro non realizza ne lei ne Quigley. Andrè appena entrata concretizza per Schio, Dotto porta il vantaggio in doppia cifra e la panchina Reyer Venezia chiede la sospensione. Il cronometro riprende, Lavender a segno, l’intensità sale Steimberga realizza da tre punti -9, Anderson recupera palla e De Pretto realizza, l’inerzia sembra esser cambiata con il primo fallo di Dotto, in lunetta De Pretto concretizza al 50%. Un fallo in attacco restituisce il possesso a Venezia, nulla di fatto e secondo personale per Steimberga che lascia il posto a Bestagno. Ultimo possesso del quarto affidato a Battisodo che non si intende con Andrè, la preghiera di Gorini non trova il canestro e finisce 15-21. La ripresa inizia con l’esordio di Macchi e il realizzato di Gorini che subisce fallo, va in lunetta e concretizza il tiro aggiuntivo del -3. Kacerik pareggia e il duello Masciadri vs. Macchi fa scuola di pallacanestro al Taliercio. Gulich firma il contro sorpasso con un super parziale per Venezia. Gruda ristabilisce la parità, Quigley dalla "spazzatura" insacca la tripla del sorpasso ospite. Macchi subisce contatto in penetrazione e dalla linea del tiro libero non sbaglia -1.  Gruda torna a segnare +3, Gulich ricuce e si accende il duello tra i centri, coach Vincent vuole parlare alle sue e chiama il time-out.

Al rientro Gruda realizza i tiri liberi a disposizione, al ribaltamento Macchi subisce fallo e dalla lunetta la mano è perfetta, -1 sempre lei realizza uno spettacolare sottomano +1 orogranata, mentre Schio torna a segno con Quigley che qui a Venezia ricordano bene con la sua ex squadra turca.

Levander con un schiacciato per Quigley che va a segno, al ribaltamento risponde Steimberga. Dotto concretizza il +4, ma Carangelo le replica e la gara procede in sostanziale equilibrio. Il duo Quigley-Lavender si trova a memoria e coach Liberalotto decide di interrompere il gioco. Al rientro Steimberga va a segno, ma Gruda viene lasciata sola e servita da Quigley non si fa pregare +4, al ribaltamento commette fallo su Steimberga che dalla lunetta sigla il 39-41 di fine primo tempo.

Il secondo tempo inizia con un nulla d fatto per le orange, mentre Gulich regala il secondo possesso alle sue. Steimberga ristabilisce la parità prima e il +1 poi dalla lunetta, Lavender torna a segnare per Schio +1, mentre Venezia perde palla ed è "la solita" Anderson da tre punti a ridare ossigeno all’offensiva granata. Gruda per la parità, ancora Anderson a rispondere presente e ancora uno spettacolare gioco a due scledense. La partita è in equilibrio e sulle panchine gli animi si surriscaldano con la terna arbitrale, mentre tra le atlete il gioco è corretto, come si confà a professioniste di questo livello.

Anderson commette fallo, Quigley concretizza il nuovo +2, Anderson si mette in proprio 49-49 fallo su Gruda 1/2 e palla nuovamente veneziana ma persa.

Gulich cattura un rimbalzo e subisce fallo, Dotto in penetrazione per il nuovo +3 ospite, Gorini dalla lunetta riporta le sue a -1, Crippa cattura un rimbalzo in attacco concedendo un secondo possesso che porta a nulla di fatto, mentre al ribaltamento Steimberga non sbaglia 53-52 e time-out Famila Wuber Schio. Al rientro Lavender va a canestro subisce fallo e dalla lunetta non va ma Fassina recupera palla e capitan Masciadri non sbaglia da oltre l’arco, il terzo quarto termina con il 2/2 di Bestagno e Gruda al ribaltamento, ancora in lunetta Bestagno 1/2, Battisodo 17” e termina anche il terzo periodo 56-60. 

Ultimi dieci e nessuno vuole arrendersi, ma il derby dovrà per forza avere una vincitrice, a vincere in ogni caso, sarà  la pallacanestro finora espressa.

Arriva il terzo personale per Anderson, e due in rapida successione per Battisodo, il tempo scorre e il tabellone non si muove, ci pensa Andrè dal pitturato, sospensione Reyer Venezia. Al rientro ancora Andrè a segno per le vicentine e a catturare rimbalzi, Battisodo mette la “bomba”che infiamma la curva, mentre gela il Taliercio, e coach Liberalotto richiama in panchina le sue. Al rientro Schio perde banalmente palla sulla rimessa, Carangelo va a segno in sottomano -9, Anderson ritrova il fondo della retina e rianima il suo pubblico. Numero di Dotto, solo retina da dietro il tabellone, vale e ritorna a +9, Gulich mandata in lunetta converte il 62-69 di metà quarto. Gruda si sbarazza della difesa di Gulich ma gli arbitri non sanzionano falli, ed è costretta a lasciare il terreno di gioco per farsi medicare. A 3’38 tecnico alla panchina di casa per proteste, in lunetta va Quigley a concretizzare il 76-64. 

La Reyer Venezia cerca di reagire con Bestagno dalla lunetta, ma Gruda è la vera arma letale scledense (24 punti fin ora), De Pretto cerca di scuotere le sue con quattro punti consecutivi e la panchina Famila Schio chiede la sospensione. Rimangono 111 secondi da giocare e Schio conduce di otto lunghezze, Quigley segna, la difesa lascia libera Carangelo ma non va. Fallo in attacco rilevato a Dotto e la palla è ancora nelle mani delle veneziane che armano la mano di Anderson, De Pretto lanciata in contropiede non sbaglia 74-80 e ultima azione. Anderson commette il quarto personale su Dotto che va in lunetta, 1/2. La vittoria va alla Famila Wuber Schio che aggancia Venezia in classifica a quota 24, (Venezia una partita in meno) e ribalta il vantaggio del primo confronto.

 

 

TABELLINI:

parziali: 15-21; 24-20; 17-19; 18-21.

arbitri: Yang Yao, Longobucco e Puccini.

spettatori: 1967

 

Venezia: Anderson 14, Bestagno 8, Carangelo 7, Gorini 5, Kacerik 3, Crudo n.e, De Pretto 11, Steimberga 14, Madera n.e, Gulich 6, Macchi 6. All. Liberalotto TL. 20/23 T2. 21/42 T3. 4/21.

 

Schio: Filippi,Fassina, Masciadri 3, Crippa 2, Gruda 25, Battisodo 4, Andrè 8, Dotto 12, Lavender 12, Quigley 15, Micovic n.e. All.Vincent TL. 8/12 T2. 29/46 T3. 5/12.

 

 

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