Chiara Tessaro si racconta

February 8, 2019

 

Il basket è sempre stato, per me, la mia principale valvola di sfogo. Ogni volta che entro in campo stacco la spina da tutto ciò che succede al di fuori del parquet ed è sempre una sensazione molto bella". A parlarci di lei è Chiara Tessaro, classe 1995, nata a Schio. "In tutti questi anni", le parole della guardia, "mi ha trasmesso tanto: emozioni e anche momenti meno belli (ho rotto entrambi i crociati) che mi hanno messo in difficoltà.... ma che non sono mai riusciti ad andare oltre la passione per questo sport e che, al contrario, mi hanno dato forza e mi hanno insegnato che qualsiasi ostacolo può essere superato". Ma ripercorriamo le tappe di questa cestista: "Il mio incontro con la pallacanestro è stato del tutto fortuito. Avendo un fratello gemello, mamma doveva cercare una soluzione che potesse andare bene ad entrambi: per questo ci iscrisse al Minibasket dove - con il corso misto - potevamo allenarci insieme. E quella palla a spicchi diventò ben presto una calamita, non riuscivo a staccarmi e ogni momento era buono per giocare". "Sono nata e cresciuta a Schio", prosegue Chiara Tessaro, "ben presto mi resi conto che mi ritrovavo ad essere in una delle migliori società di basket femminile in Italia, se non la migliore: questa, senza ombra di dubbio, fu la mia più grande fortuna. Dopo 2 anni trascorsi ad allenarmi con i maschietti, entrai nel mondo del Familia Basket iniziando tutto il percorso giovanile (ciliegina sulla torta furono le 2 finali nazionali raggiunte). Terminato il percorso giovanile, decisi di trasferirmi per esperienza personale e di studio: capitai a Lucca. Attualmente milito in serie B. Ho giocato nelle società di Nico Basket Massa e Cozzile e Ghezzano Basket, mentre quest'anno sono a Firenze nella P.F.F. squadra che ambisce ad obiettivi importanti e che mi sta facendo crescere, maturare e prendere ulteriore consapevolezza sul mio gioco". Che giocatrice si reputa Chiara? "Non sono mai stata una cestista con tanti punti sulle mani, preferisco molto di più servire le mie compagne; i miei punti forti sono la difesa e l'intensità. Ho sempre pensato che la difesa sia il punto di partenza per ogni attacco. Poi, per fortuna, arriva anche qualche punticino. Sono anche istruttrice ed allenatrice quindi, oltre che giocarlo il basket, mi piace trasmetterlo cercando di far imparare ai più piccoli tutto ciò che questo sport è in grado di regalare". Progetti futuri? "Non mi piace progettare le cose, piuttosto mi piace molto vivere il momento. Sicuramente - per il futuro - la cosa certa è che voglio giocare o, in ogni caso, avere a che fare con la palla a spicchi per molto tempo".

 

Enrico Ferranti

Foto realizzata da Matteo Romanelli 

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Post in evidenza

A1 e A2, ecco l'agenda degli impegni precampionato

August 27, 2019

1/1
Please reload

Post recenti
Please reload

Archivio
Please reload

Cerca per tag

I'm busy working on my blog posts. Watch this space!

Please reload

Seguici
  • Facebook Basic Square
  • Twitter Basic Square
  • Google+ Basic Square

BasketRosa© 2023 Contact Us

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now