Maria Francesca Falanga: "orgogliosa della mia esperienza in America"

March 11, 2019

 

"Se puoi sognarlo puoi farlo! Un messaggio che vorrei lanciare a tutte le ragazze è quello di non smettere mai di sognare; se fino ad ora non hai raggiunto degli obiettivi che ti eri prefissata, continua a crederci perchè le sorprese sono sempre dietro l'angolo! Non sai cosa il tuo futuro ti possa nascondere. Io non mi sarei mai aspettata di giocare negli USA, eppure ora sono qui". Con questo monito, Maria Francesca Falanga - classe 1998 - inizia a raccontarci la sua esperienza oltreoceano: "Questo è il mio secondo anno in America", incalza la guardia, "ho trascorso la scorsa stagione in Florida, in un High School (come se fosse stato l'ultimo anno di Liceo), mentre quest'anno mi hanno chiamata in un College a Danville in Illinois, si chiama Dacc..... mentre la squadra in cui milito si chiama Ladies Jaguar". Una scelta molto importante, coraggiosa ma sicuramente prestigiosa e che dimostra - ancora una volta - tutta la forza di questa cestista, in campo e al di fuori del parquet: "Giocare in un College americano credo che sia ormai diventato un obiettivo di tutti", incalza Maria Francesca Falanga, "per quanto mi  riguarda ho deciso di intraprendere questa esperienza grazie alla disponibilità da parte delle allenatrici e dello staff scolastico ad aiutarci in tutto. E soprattutto dopo la prima videochiamata avuta con la Coach nella quale mi ha spiegato il progetto e ha riposto tanta fiducia in me. Mi trovo abbastanza bene. Devo ancora imparare molto per quanto riguarda la lingua, tra studio e basket c'è davvero poco tempo per fare qualcosa di diverso". Entrando più nel dettaglio, scopriamo una giornata tipo molto intensa: "Sveglia alle 7:00; in classe dalle 8:00 alle 13:00; se si ha 1 ora libera tra le classi si va in palestra a tirare dei tiri extra o si ha lo "Study table" (ovvero delle ore di studio che devi fare settimanalmente a scuola per forza che ti vengono date dalle Coach); alle 14:00 il video per la partita che devi affrontare; dalle 16:00 alle 18:00 allenamento; dalle 18:00 alle 19:00 pesi.... dopo la doccia finalmente a casa, si studia, si cena e si va a dormire". Quali le differenze con il basket "nostrano"? "La principale differenza sta nel contatto fisico che è molto più presente rispetto alla pallacanestro italiana: qui gli allenamenti sono più concentrati sul creare il fisico e la velocità, solo dopo si guarda la tecnica. Mentre nel nostro Paese l'atleta è più focalizzato sul leggere il campo, sul vedere qual'è il passaggio migliore, sulla tecnica. Per finire, le regole sono abbastanza diverse". "In America c'è comunque un modo diverso di giocare", prosegue Maria Francesca, "è sempre una nuova esperienza dalla quale impari costantemente cose nuove e diverse". In conclusione, un pensiero molto speciale per questa ragazza che rappresenta davvero un esempio: "L' Italia mi manca un sacco, specialmente il cibo italiano (afferma con un sorriso la cestista)".

 

Foto realizzata da Mrs.Down

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