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Grande Bolzano, ma i due punti vanno a Milano

IL PONTE CASA D'ASTE MILANO                                65

ACCIAIERIE VALBRUNA BOLZANO                            64

parziali:  24-9/12-22/16-18/13-15

Arbitri : Zanetti e Cavedon

 

IL PONTE CASA D'ASTE MILANO: Toffali 12, Guarneri 6, Zagni 9, Dell'Orto 5, Visigalli,Pagani, Royo Torres 7, Putti, Quaroni 13, Trienti 7, Carrara 6, Stilo  all. Pinotti   TL   11/15

ACCIAIERIE VALBRUNA BOLZANO: Luppi, Mossong 12, Gottardi, Rossi 17, Mingardo 12, Zanetti 8, Consorti 9, Hafner Daniela, Hafner Miriam, Egwoh 6, Rossetto   all.  Pezzi      TL  9/14

 

Acciaierie Valbruna Bolzano gioca una grande partita a Milano, dove in palio c'erano due punti pesanti per entrambe le squadre. Le padrone di casa protese nel cercare un desiderato  e non impossibile posto nei playoff, Bolzano in corsa per una difficile salvezza.  Le Sisters lottano per tutto il match ad armi pari  mettendo cuore ed entusiasmo in ogni azione , le ragazze di coach Pinotti rispondono con le stesse armi dando vita ad una partita avvincente  che ha tenuto viva sino all'ultimo l'attenzione del pubblico presente  nell'impianto intitolato al grande e compianto giornalista Aldo Giordani. Sarebbe ingiusto focalizzare tutta l'attenzione sull'ultima decisiva azione, ma il basket è fatto di episodi e quello più importante  non ha favorito Bolzano.  A 5'' dal termine della gara Chiara Rossi, MVP della gara,  ha nelle mani il tiro della vittoria per le ospiti bolzanine, viene colpita in maniera evidente sul braccio ( la ripresa tv lo conferma), gli arbitri non se la sentono di rovesciare il punteggio in casa d'altri e il sogno  di un grande successo esterno sfuma per Bolzano. Un finale ingiusto, che penalizza  oltremodo  le Sisters e che rende meno brillante anche la vittoria milanese, resa discutibile  a causa del decisivo e contestato episodio finale.  La cronaca della partita vede le due squadre affrontarsi con quintetti veloci e "leggeri".  Per il Sanga Quaroni in regia, Toffali e Royo Torres in ala, Trianti e Zagni  sottocanestro.  Per Bolzano Rossi in regia, Mingardo e Zanetti in ala, Mossong e Consorti  a presidiare l'area.  Il salto a due iniziale lancia Milano  in un assalto all'arma bianca. Le padrone di casa sono scatenate, non sbagliano un tiro e si portano rapidamente in vantaggio.  Le ospiti bolzanine  non riescono a trovare un  assetto difensivo  compiuto ed in attacco trovano sbarrata la strada del canestro.  Il finale del quarto (24 a 9) induce a pensare ad una marcia trionfale delle milanesi, ma Bolzano fa passare la tempesta  e inizia una rimonta che ha nei precisi tiri di Rossi (MVP della gara) la sua anima e in una difesa più attenta il proprio cuore. Il distacco viene quasi colmato nel secondo quarto,  il tabellone segna 36 a 31  e le possibilità per entrambe le squadre sono ancora intatte.  I due quarti finali sono avvincenti, con una serie di sorpassi e controsorpassi, di azioni spettacolari e di errori che risentono della posta in palio. L'equilibrio è assoluto, Bolzano crede nella vittoria e Milano vuole i due punti. Le battute finali sono al cardiopalma, Royo Torres penetra in area, Mingardo le strappa la palla, la forte spagnola strappa a sua volta la palla a Mingardo ( il tutto in una frazione di secondo )  e lancia la palla a canestro mettendo a segno un canestro  incredibile (65 a 64). Ultima palla per la vittoria è di  Bolzano, con l'epilogo già raccontato. Entrambe le squadre hanno giocato con grande intensità difensiva, cercando di annullare le fonti realizzative avversarie. Nella partita a scacchi organizzata dai due allenatori, le  coppie di top player  Toffali / Royo Torres per Milano e Zanetti/Mossong per Bolzano si sono limitate a vicenda in un assoluto equilibrio. (  19 a 20 i punti per coppia). Proscenio quindi per Chiara Rossi di Bolzano ( 17) ottima in regia e precisa finalmente con una mortifera  serie di tiri dalla media distanza e per Elena Quaroni di Sanga MI (13) che ha seminato scompiglio con le sue velocissime entrate mancine nella agguerrita difesa di Bolzano. Riflettori anche sulle bolzanine   Mingardo ( 12) e Consorti ( 9)   contrastate validamente dalle lombarde Zagni (9)  e Trianti (7).

Coach Pezzi:  "  Le nostre Atlete hanno fatto una bellissima gara. Hanno resistito alla partenza straordinaria di Milano che nel primo quarto non ha sbagliato nulla. Notando il mio disappunto, una mia giocatrice mi ha avvicinato e scherzando mi ha detto: " Non preoccuparti, noi siamo dei diesel". Ed in effetti la rimonta è stata immediata e già al termine del secondo quarto siamo tornati in partita.  La seconda parte della gara è stata sempre in grande equilibrio, ci sono stati i episodi che non ci hanno premiato  e di contro sono stati favorevoli alle nostre avversarie. Poi  abbiamo avuto la palla della vittoria, il fallo su Rossi è stato netto ma gli arbitri sono stati di diverso avviso. Quindi impresa sfumata per un nonnulla, come tante volte è accaduto in questo nostro primo campionato di A2. A fine gara mi sono complimentato con le mie Atlete, che hanno profuso grande impegno ed un gioco all'altezza della situazione."

Ancora Coach Pezzi: "  La sconcertante sconfitta di Alpo ad Albino e la nostra sconfitta a Milano complicano la strada verso la salvezza.  Ora dobbiamo cercare di fare uno sgambetto alla  rivelazione del Campionato  Moncalieri, che ospiteremo sabato prossimo. Difficile ma ci proveremo.  Mi aspetto una gara orgogliosa come quella di oggi, magari coronata da un pizzico di fortuna in più." 

 

 

 

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