Mara Buzzanca si racconta

May 25, 2019

 

"Questo sport rappresenta una scuola di vita, non potrei vivere senza basket: è la mia linfa e mi fa stare bene. Quando entro in quel rettangolo di gioco mi dimentico tutto perchè entro nel mondo dove tutto mi sembra facile e mi rende felice, mi appaga la sensazione che provo quando alleno: nulla mi scalfisce e mi può fare male ma solo unione, passione e condivisione d'intenti". Mara Buzzanca, classe 1976: già da queste sue prime parole si scorge tutta la sua grandezza. "La mia passione per la pallacanestro è nata quando ero piccolina perchè sono figlia di uno sportivo e mio papà era amico con l'allenatore che allora aveva la squadra femminile qui a Patti (l'Olimpia Patti): lui mi spinse a provare e da allora è iniziata la mia storia d'amore con il basket". Una carriera giocata vissuta ai vertici e condotta sempre ai massimi livelli, tanto da essere un esempio, un punto di riferimento.... un'icona. "Ero una giocatrice caparbia", incalza Mara Buzzanca, "il mio ruolo in campo era guardia. Lavoravo sodo e mi allenavo per migliorare: volevo essere perfetta. Avevo un grande rispetto verso i miei allenatori. Ero una grintosa, una che voleva vincere e che difendeva la maglia che indossava. Non mi arrendevo mai; ero una lottatrice.... non avevo paura di nessuno e mi facevo rispettare dalle avversarie (il rispetto, ovviamente, era reciproco). Avevo una grande carica agonistica, molta tecnica e mi piaceva segnare". Un'esperienza notevole che Mara ha portato anche in panchina: una forza della natura che l'ha portata a togliersi tante soddisfazioni in diverse realtà anche come allenatrice. "Alleno da 6 anni; ho iniziato tutti i percorsi formativi arrivando all'ultimo step. Nel mio paese ho fondato una società (nel 2012), l'Alma Basket Patti, dove alleno sia il settore giovanile sia la prima squadra che quest'anno è arrivata alle semifinali per salire in serie A2 perdendo contro Viterbo". Che allenatrice si reputa Mara Buzzanca? "Non mi piace giudicarmi perchè mi ritengo una persona umile; cerco di lavorare sulle mie lacune ma sono decisa. Studio, mi applico, mi confronto con altri allenatori, cerco di imparare da chi ha più esperienza di me, ma anche dalle giocatrici. Cerco sempre di trasmettere le mie idee; sono molto pretenziosa e ci tengo che le cose vengano fatte bene. Riesco a capire gli stati d'animo delle mie giocatrici e cerco sempre di aiutarle a superare i propri limiti. Che cosa cerco di trasmettere? Determinazione, dedizione, serietà, consapevolezza. Inizio la stagione con degli obiettivi chiari e spiegando ad ogni singola giocatrice qual'è il proprio ruolo chiave all'interno della squadra, quindi pongo degli obiettivi che devono essere portati a termine nel migliore dei modi. Cerco sempre di far capire che sudare non significa allenarsi bene ma se torna a casa con il mal di testa e perchè l'ho usata: allora si che ho fatto un buon allenamento". Non mancano i consigli alle giovani leve: "Prima di tutto utilizzate meno i telefoni; vivete la vita reale. A volte vorrei trovare un modo per far vedere loro come ci divertiamo ai nostri tempi quando non c'era tutta questa tecnologia, dove lo sport era desiderato e praticato con tanta dedizione. Cerco di inculcare la giusta mentalità, facendo capire che lo sport è salute, divertimento, aggregazione, unione. Cerco di impartire dei valori che sono quelli di portare a termine ciò che si inizia e soprattutto il mio amore e la mia passione per la palla a spicchi. Oggi l'Alma Basket, in un piccolo paese come Patti, ha più di 90 bambine/i che praticano minibasket.... quindi un po' sono riuscita nel mio intento". La pallacanestro è davvero nel DNA di Mara Buzzanca: "Il basket è una scuola di vita, posso dire di essere ciò che sono grazie a questo meraviglioso sport perchè mi ha permesso di conoscere, di vivere esperienze ineguagliabili e - soprattutto - mi ha fatto capire il rispetto delle regole e delle persone. Mi ha dato una formazione, una preparazione alla vita che non ha eguali". Progetti futuri? "Sono una persona molto ambiziosa, cerco di raggiungere traguardi importanti.... ponendomi degli obiettivi. Per quanto riguarda il mio futuro dipende da ciò che sarò in grado di fare, intanto ho iniziato già a lavorare. Nei miei sogni e progetti futuri c'è quello di vedere l'Alma Basket, e chiaramente Mara Buzzanca, calcare palcoscenici importanti. Credo che ci siano tutti i presupposti ed i buoni propositi". Una forza della natura, dicevamo ed il motto di questa straordinaria campionessa di sport e di vita rispecchia perfettamente tutto ciò: "Non mollare mai, cercando di superare i propri limiti. Solo così puoi cercare di arrivare al successo". Enrico Ferranti.
 

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