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Finale Nazionale U18: lo scudetto se lo contenderanno Basket Costa e Reyer Venezia per la seconda volta consecutiva

June 8, 2019

Tutto pronto per la seconda giornata di Finale Nazionale, le gare si spostano al coreografico campo allestito al Palazzo Lombardia che alle ore 13 ha il sole a picco.

Prima semifinale 

 

Giants Marghera - Costa x l’Unicef

Primo possesso e passaggio a vuoto per Costa, Toffolo sblocca il tabellone 2-0, ancora nulla di fatto per Costa che deve prender le misure anche a causa del riflesso in campo. Spinelli converte i liberi a disposizione per il pareggio, Balossi inventa il canestro del primo sorpasso 2-4, commette fallo e manda in lunetta Gatto che realizza entrambi i tiri a disposizione, la parità dura il tempo del ribaltamento, Costa torna a +2 nel ribaltamento di fronte (4-6). Pastrello ed è nuovamente parità, Balossi fallisce il jump-shot e la difesa cattura il rimbalzo, ancora Marghera in lunetta con Pastrello per il 7-6. Il ferro dice no a Colognesi,mentre Toffolo in terzo tempo trova la retina del +3. Colognesi a rimorchio per il -1, ma ancora Toffolo rispedisce il Costa Masnaga sul-3, Balossi riaccorcia in area, passaggi fuor di misura da ambo le parte fanno rimanere fermo il tabellone sulla’11-10 per Marghera. Spinelli raddoppiata segna e subisce il fallo per il potenziale gioco da tre punti, che converte: 11-13. Marghera riporta la parità, ma ancora Colognesi fa la voce grossa e realizza sotto i cristalli. Gara in equilibrio, le compagini in campo si rispondono colpo su colpo e la prima frazione termina 18-17. Giordano mette la tripla del primo possesso pieno di vantaggio 21-17, che aumenta dalla lunetta. Allievi risponde con il tiro pesante per il nuovo -3 delle brianzole, Marghera non molla e rimane in vantaggio grazie ad un ottima difesa sulle “sorvegliate speciali” di Costa. Spinelli in acrobazia ritrova il -3, e si lancia su una palla che diventa contesa e per il possesso alternato rimane di Costa che ha il tempo di tornare al pareggio con una tripla di Allevi. Balossi in sottomano per il controsorpasso, Marghera sciupa il possesso offensivo, ma rimane per tre azioni in attacco grazie a ultimi tocchi della difesa prima che la palla esca dal rettangolo di gioco, nulla di fatto e le Costamasnaghesi ne approfittano, coach Paganino si rifugia nel time-out. Alla ripresa del gioco Giordano torna a segno per il -3 Marghera. Allevi insacca da oltre i 6,75 e dà il massimo vantaggio +5, due incursioni in area e Costa prosegue ad aumentare il divario, il primo tempo va in archivio sul 29-38 per Costa Masnaga.

Il gioco riprende da dove era rimasto, con Costa Masnaga che cambia l’inerzia di gara definitivamente a proprio favore e si porta sul 29-42. Giordano porta una ventata di ossigeno che vale il -10, ma le lombarde non demordono e tornano a +12. Spinelli commette fallo su Toffolo saranno due tiri liberi per lei, ma prima viene accordata una sospensione. I tiri liberi vengono mandati a segno nuovo -10, subito rimpinguato. Discacciati mette la tripla del 36-51 segnando una gara che sembra indirizzata a Costa Masnaga quando mancano 13’ all’ultima sirena. Marghera recupera fino al -10 grazie alla tattica difensiva e alle buoni soluzioni d’attacco, Spinelli mette la tripla allo scadere 46-56.

Ultimi dieci minuti per decretare la prima finalista Scudetto 2019.

La posta in palio è di quelle che valgono una stagione e la tensione fa fare diversi errori ad entrambe le squadre, anche dalla linea del tiro libero. Pastrello in circus-shot sblocca il tabellone, Giordano va a segno con il tiro pesante ma al ribaltamento Costa non sbaglia 52-61 e 6’05” da giocare. Pastrello torna al tiro libero -7, ma il tempo volge al termine e Costa Masnaga inizia a vedere per il secondo anno consecutivo la Finale, inizia a gestire il match la partita si conclude 61-68 con un mai arrendevole Giants Marghera. 

 

TABELLINI:

https://www.fibalivestats.com/u/FIPDP/1264130/

 

La seconda semifinale si disputa tra Mirabello Academy vs. Reyer Venezia, a disposizione l’ultimo pass per la Finale Scudetto di domani.

Primo possesso Mirabello si infrange sul ferro allo scadere del possesso, a rompere il ghiaccio è Venezia con Gregori al rimbalzo offensivo, Natali scippa palla a Leonardi 2-2. Recanati subisce fallo e realizza al 50% 2-3. Ancora fallo della difesa dell’Emilia Romagna, rimessa orogranata, molteplici rimbalzi offensivi si chiudono con la tripla di Gregori per il +4 delle venete. Madera stoppa Lavezzi e recupera palla ma non finalizza. Mirabello cerca di riempire l’area per limitare lo strapotere fisico delle veneziane, ma incorre in falli che le faranno ben presto raggiungere il bonus. Leonardi tenta la tripla ma si infrange sulla struttura del canestro e riconsegna la palla alle avversarie che vanno a segno con Gilli. Recanati sblocca il digiuno di Mestre e torna il +3. Gregori con la tripla ed è +6 la difesa si adatta bene all’attacco di Mirabello provocando palle recuperate. Mirabello a segno grazie ai rimbalzi offensivi. La difesa sorveglia Madera triplicandola sistematicamente, ma ha la maturità necessaria per servire le compagne. 

Gilli lascia il campo per una presunta distorsione alla caviglia destra sul 7-16, time-out della panchina per cercare di sopperire questa defezione che si spera non sia definitiva. Il gioco riprende con due liberi di Meldere 1/2, Venezia prova ad alzare l’intensità difensiva ma incappa in falli che mandano in lunetta Mirabello con D’Angelo 1/2 anche per lei e palla recuperata. Madera si iscrive a referto realizzando e subendo fallo, il potenziale gioco da tre punti non viene finalizzato 8-19. Grattini in lunetta 1/2, vengono concessi rimbalzi offensivi che Mirabello non converte, mentre ci pensa Recanati a siglare il +14 a fine primo quarto (8-22). 

Gilli rientra a testimonianza che per fortuna non era nulla di grave, Meldere pescata da Grattini allunga sul +15. Gianesini va a segno e prova a scuotere le sue, la difesa prova a contenere le veneziane ma i falli commessi limitano le giocatrici ferraresi. Meldere torna in lunetta e converte entrambi i tiri a disposizione 12-26 a metà del secondo quarto. Leonardi anche lei viene mandata in lunetta 1/2 rimbalzo in attacco di Meldere e nuovamente fallo. Dalla linea del tiro libero la mano non trema alla lettone, al ribaltamento Gilli realizza e subisce dallo da D’Este che la manda in lunetta da dove converte 15-29. Recanati ancora a segno grazie al contropiede lanciatole da Leonardi. Mirabello invece non riesce sbloccarsi, e la Reyer Venezia vola sul +19, Gianesini non molla e segna il 17-34. Al rientro fallo su Madera che dalla lunetta non fallisce il nuovo +19 che diventa +21 con Leonardi. Nativi prova ad accelerare ma si imbatte in una palla persa, dalla lunetta prova a riaccorciare 1/2, all’intervallo la gara sembra già definitivamente prendere la strada per la laguna veneta sul 21-40 con tripla allo scadere di Natali. Secondo tempo inizia con il canestro D’Angelo e palla persa Reyer Venezia. Le difese lavorano bene e si arriva al tiro a fil di sirena, rimbalzo in attacco e fallo subito nuovamente da Madera che viene mandata in lunetta dove la mano non le trema 23-42. Gianesini concretizza sotto la plance, al ribaltamento però torna a segno Venezia con Meldere. Natali non si da per vinta e si butta su ogni pallone recuperando palla e un altro possesso pieno, ma nulla di fatto Nativi ferma la ripartenza con un fallo, il terzo personale. Gilli prova la tripla ma non va a segno e nel raddoppiare la portatrice di palla avversaria commette fallo. La difese reyerina contiene e Mirabello non riesce a trovare la via del canestro e rimane con diciassette lunghezze di svantaggio. Gilli torna a segno, Nativi la imita e coach Da Preda chieda time-out. Scontro fortuito tra D’Este e Madera, la prima è sottoposta alle cure del medico di gara. Il campo sta diventando scivoloso e di conseguenza pericoloso, Gilli va a segno oltre l’arco e scuote le sue 34-45. Mirabello ci sta mettendo tutto ciò che ha, ma Venezia non sembra voler mollare anche se la stanchezza e il caldo iniziano a farla da padrona. La terza sirena arriva sul 38-46 per Reyer Venezia che se vuole replicare la finale della scorsa stagione deve rimanere sul pezzo per altri dieci di gara. Il gioco riprende da una palla persa per Mirabello e da un canestro di Meldere per Reyer. Recanati incursione in area, non trova il canestro ma trova le mani di Meldere che subisce il fallo e dalla lunetta concretizza 38-50. Madera ben servita subisce fallo, ancora lunetta altro 2/2, Mirabello continua a provarci e non demorde, ma il divario inizia a farsi importante e il tempo volgere al termine con quattordici lunghezze da recuperare. Nativi realizza e subisce fallo, quando mancano 7’ da giocare, 40-53 Meldere a segno, le ferraresi perdono palla contro una difesa che mette pressione e contiene nel tentare di gestire il vantaggio fino alla fine. Nativi serve Lavazzi che realizza, ma al ribaltamento la difesa si concentra su Madera lasciando a Meldere campo aperto per la conclusione. 

La stanchezza  è definitivamente arrivata al Palazzo Regione Lombardia, sulle gambe e la testa delle giocatrici in campo, Nativi 1/2 dalla lunetta e  Lavezzi realizza su rimbalzo offensivo 45-60. Colpo allo sterno per Nativi che lascia il campo anzitempo, la gara termina 54-60 con Reyer Venezia che raggiunge Costa Masnaga in Finale per il secondo anno consecutivo.

 

TABELLINI: https://www.fibalivestats.com/u/FIPDP/1264131/

 

 

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