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U20, l'Italia batte le padrone di casa della Repubblica Ceca 59-64 e va agli ottavi

August 7, 2019

 

Dopo la pausa, oggi impegno decisivo per il proseguo della kermesse europea, le Azzurre incontrano nel proprio cammino la Repubblica Ceca, paese ospitante.

I numeri parlano di una gara equilibrata, ma i numeri non tengono conto della situazione emotiva che può incidere nell’affrontare la Nazione padrona di casa davanti al proprio pubblico in una gara da dentro o fuori. 

 

Primo possesso italiano e primo fallo delle ceche, altri due  possessi offensivi producono il primo canestro di Verona che impatta il match, al ribaltamento le padrone di casa si imbattono in una palla persa. Il gioco in attacco trova la "bomba" di Madera prima e il contropiede su palla recuperata da Verona poi, la Repubblica Ceca si sblocca con Vitulova da due punti, 2-7.

Il tiro pesante ceco per ora ha polveri bagnate, mentre Verona insacca da oltre i 6,75 il +8 Azzurro. Vitulova premiata da un rocambolesco rimbalzo offensivo sigla il 6-10, ricuce il gap per le ceche, mentre i tentativi delle Azzurre vengono respinti dal ferro. Orsili ridà ossigeno alle italiane, ma le boeme trovano spazio in area per il -2, ancora Orsili realizza con tiro aggiuntivo, convertito nel nuovo +5. Vorackova va a segno, la difesa tiene la nuova offensiva mentre il ferro respinge ancora le Azzurre che rimangono in possesso palla ma nulla di fatto, passaggio a vuoto anche per le ceche. Antisportivo di Brabecova su palla recuperata da Fassina, due tiri e possesso Italia. Fassina converte la metà dei tiri a disposizione, il possesso viene sprecato da Orsili. Trucco insacca nel pitturato, Orsili scippa palla e la deposita personalmente sul fondo della retina, il primo quarto termina 12-20 Italia. 

Ad aprire il quarto è Pospislova in arresto nel gomito dell’area -6, Zilova possesso pieno di svantaggio e ancora il ferro a respingere una soluzione italica, ancora lei ed è -1 Repubblica Ceca, mentre l’Italia fatica a trovare soluzioni efficaci. Orsili va in penetrazione trova un altro fallo per il potenziale gioco da tre punti, realizzato 19-23, ancora lei per il +4, Fassina subisce fallo, ma non realizziamo mentre Zilova riporta il -1. Coach Orlando protesta con veemenza per dei contatti non sanzionati e viene punito con un tecnico che porta la parità 25-25. Sipova ed è primo vantaggio Repubblica Ceca che passa a condurre, al ribaltamento il piazzato di Trucco riaccorcia, ma torna nuovamente a segnare Vorackova prima e Sipova poi dalla lunga distanza, le polveri boeme si sono asciugate e l’Italia si trova in ritardo di sei lunghezze, time-out Italia. Il cronometro riprende Del Pero concretizza, 33-29 e rimaniamo attaccati al match, pur litigando con il ferro. Madera interrompe il digiuno e sigla il -4, ora dobbiamo difendere lo facciamo e recuperiamo palla, Del Pero alza la parabola ed è -1, ennesima tripla ceca. Decortes accorcia, fallo non sanzionato e le padrone di casa chiudono il primo tempo in vantaggio sul 40-26, l’Italia c’è e deve dimostrarlo fino alla fine.

Secondo tempo che si apre con un fallo ceco che da un altro possesso alle italiane che però non riescono a concretizzare, mentre Sotolova trova punti pesanti e importanti da oltre l’arco, riaccorcia Verona 43-38 e palla recuperata dalle Azzurre. Piazzato di Fassina, -3 ora dobbiamo tornare a difendere forte per placare gli animi delle padrone di casa che si esaltano davanti al proprio pubblico. Verona in penetrazione viene fermata illegalmente, dalla linea del tiro libero realizza per metà, 45-41 ancora una palla recuperata dalla difesa italiana, in attacco siamo presenti e riusciamo ad ottenere extra-possessi, concludiamo con Del Pero, -2 che rimane il tempo del ribaltamento dove subiamo con Vitulova da oltre l’arco. Torniamo nella metà campo offensiva e le padrone di casa ricorrono al fallo, loro quarto di squadra, per bloccare l’offensiva italiana. Verona dalla lunetta firma il -1, ora è la difesa che deve tenere le bocche di fuoco avversarie. Le difese reggono i reciproci attacchi, la stanchezza inizia a farsi sentire cosi da procurare errori, vincerà chi ora si unirà per l’obbiettivo nonostante la fatica. Veniamo fermate in modo irregolare e in lunetta questa volta ci va Madera a convertire entrambi i tiri a disposizione, nuovamente -1, palla recuperata ma a terra rimane Del Pero che viene soccorsa e sostituita. Passaggi a vuota da ambo i lati, a condurre alla fine del terzo periodo rimane la Repubblica Ceca 50-49. 

Ultimi dieci, ci siamo dobbiamo “stringerci a coorte” e avere la fame di vittoria assieme. 

Iniziamo con la difesa che concede due possessi che si chiudono fortunatamente in un nulla di fatto, ma al ribaltamento perdiamo palla, riconsegnandola in mani ceche che ci puniscono con Zilova +3, Fassina subisce il contatto e dal tiro libero 1/2 che vale il -2, mai Zilova è implacabile da oltre i 6,75, mentre le Azzurre non trovano con continuità il canestro anche per mancate chiamate della terna arbitrale odierna. Sospensione richiesta dalla panchina italiana sul +5 ceco. Al rientro l’Italia difende forte, Del Pero rientra in campo dopo le cure mediche, Verona realizza e subisce fallo, dalla lunetta converte -2, al ribaltamento in lunetta ci vanno le boeme con Sipova 1/2, Madera per il -1, ennesima difesa ma l’atacco spreca e quindi si ritorna con le ginocchia flesse per altri 24”. 

Non riusciamo a concludere nonostante i rimbalzi offensivi che ci permettono di mantenere palla, time out richiesto dalla panchina di casa. Al rientro Popsilova trova la tripla del +4, riaccorcia Orsili quando stiamo per entrare negli ultimi due minuti di gara. Madera per la parità, ora l’atmosfera si scalda Verona recupera palla e realizza +2 Italia con 34”.3 da giocare time-out Repubblica Ceca che tenterà di rimettere in ritmo le proprie letali tiratrici.

Il coach ceca sceglie la rimessa con 14” in attacco, ci prova Sipova non va, Italia recupera palla con Verona che subisce fallo, dalla lunetta fa il 50%, manca un possesso pieno e otto centesimi di secondo, ultimo time-out per la panchina ceca. Al rientro il coach sceglie nuovamente di avere 14” in attacco. Ritenta la tripla, l’Italia prende il rimbalzo e gioca con il cronometro, commettono fallo sul Del Pero che converte, la tripla non va, il palazzetto si zittisce a festeggiare sono i tifosi italiani, passa l’Italia 59-64.

Domani ci aspetta un altra battaglia, sempre FORZA ITALIA!!!!

 

 

 

TABELLINI:

http://www.fiba.basketball/europe/u20women/2019/game/0708/Czech-Republic-Italy#tab=boxscore

 

 

 

 

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