BasketRosa© 2023 Contact Us

La Nazionale U20 è ORO a Klatovy! Battuta anche la corazzata russa: 70-67

August 11, 2019

 

Ancora una volta le Azzurre sono chiamate a fare un’impresa, ancora una volta contro un’imbattuta a questo Europeo, oggi è la Russia.

I numeri abbiamo visto che non sono indicatori affidabili, quando si arriva a giocarsi una finale per il podio lo sono ancora meno, ma rimangono a favore delle avversarie. L’Italia può contare sulla squadra e sul cuore che si è creato in questi giorni a Klatovy, che le ha permesso di superare corazzate come la Spagna (dentatrice degli ultimi quattro Europei consecutivamente) e la Francia candidata al podio, dovrà “accontentarsi” del Bronzo.

E’ finale, non serve ricordare cosa c’è in palio lo sanno bene le ragazze in campo, lo staff e anche i genitori, parenti e amici accorsi a sostenere le Azzurre. 

 

Fischio d’inizio e parte la Finale, la Russia mantiene molteplici possessi grazie ai rimbalzi in attacco ma non conclude, al ribaltamento è Madera a sbloccare il tabellone, risponde Stolyar con il tiro pesante 2-3, Fassina con il piazzato riporta avanti le italiane. Trucco fermata in modo irregolare va in lunetta da dove converte la metà dei tre a disposizione. +2. Difesa giudicata fallosa e al ribaltamento in lunetta ci va Zaitceva 1/2 per lei. La difesa cerca di adattarsi ma si imbatti in falli che mandano le russe in lunetta da dove ristabiliscono la parità 5-5. 

Dopo alcuni passaggi a vuoto che fanno vedere tutta la tensione in campo, piazzato di Verona, risponde Stolyar da oltre l’arco, riportando la Russia sul +1 e coach Orlando chiede time-out per poter parlare alle sue. Al rientro le ragazze della Russia perdono palla, l’Italia non conclude ma recupera palla in difesa, bisogna trovare soluzioni efficaci con continuità e approfittare del momento. Trucco va a canestro e subisce il fallo, dalla linea del tiro libero 1/2 per lei e pareggio Azzurre. Fatichiamo a catturare i rimbalzi, concedendo ulteriori possessi alla Russia che trova i due punti da Zotkina, 8-10. Orsili va a referto e riporta la parità, ma Zotkina riporta avanti le sue, risponde Orsili, il quarto prosegue in equilibrio fino alla prima sirena che arriva sulla perfetta parità 12-12. Secondo periodo che inizia con una palla recuperata e un fallo fischiato all’attacco Azzurro, mentre Stolyar insacca la terza tripla personale, al ribaltamento Madera realizza e subisce fallo, il tiro aggiuntivo è per la parità 15-15, stesso gioco messo in campo da Kozhukhar, il libero non va ma la Russia mantiene il possesso e converte Ogun 15-19. Verona riaccorcia, la difesa cera e trova una palla recuperata, fallo su Fassina ancora 14” per l’Italia, va a segno Del Pero 19-19, e saliamo di intensità difensiva e la panchina avversaria chiede la sospensione. Ilcronometro riprende, Zaitceva con quattro punti consecutivi port le sovietiche +3, “bomba” di Verona riporta le italiane a contatto, ma per poco Komarova risponde al tiro pesante, 22-26 avversario. Ancora Verona questa volta da due, Orsili in penetrazione viene fermata fallosamente, dalla lunetta riporta le Azzurre a -1. Kozhukhar inventa una soluzione allo scadere, al ribaltamento torniamo in parità con un gioco da tre punti di Madera, palla recuperata e coach Donskov chiama l’ultimo time-out a disposizione. Si riprende dai tiri liberi di Verona, la mano non le trema e l’Italia torna a mettere il naso avanti 30-28, pareggiamo le sovietiche Trucco riporta il +2 e si viaggia in sostanziale parità, Verona per il possesso pieno di vantaggio riaccorcia Kozhukhar ed è sospensione Azzurra. Al rientro, possesso pieno Italia ma non va, ultima difesa e il primo tempo va in archivio 34-32. 

Secondo tempo determinante per il titolo, le Azzurre dovranno continuare a giocare d’insieme in ambe due i lati del campo per provare a tornare a dire la loro in Europa, la Russia, squadra solida non mollerà di un millimetro, serviranno nervi saldi alle nostre ragazze, FORZA ADESSO!

Si riprende dalla penetrazione di Verona, risponde Zotkina e Fassina commette il terzo personale ,non una bella notizia per la panchina italica. La Russia torna sul -1 dalla lunetta con Zaitceva, al ribaltamento Verona subisce fallo, dalla lunetta è +3 Italia. Riaccorcia ancora Kozhukhar, mentre Verona è inarrestabile per la difesa sovietica. La Russia non molla e torna -1, Trucco pescata in area realizza il 42-39, Zaitceva lasciata sola riporta le russe a -1, Orsili +3, ma in difesa adesso la Russia trova soluzioni nel pitturato, Orsili non si fa intimorire dai fisici russi e trova un pertugio, al ribaltamento tornano le Russe sul -1 e la gara rimane in sostanziale equilibrio. Orsili riporta le Azzurre in parità, poi però veniamo sanzionate con un fallo, che non produce per l’offensiva sovietica. Difesa ed errori la fanno da padrona torniamo a segno con Verona, Zotkina riporta a contatto le sue a fine quarto 52-51. Rimangono dieci da giocare, la stanchezza è palpabile sui volti e le gambe delle giocatrici, ora vince chi ha più fame di vittoria! Il cronometro riparte, ci imbattiamo in un fallo su Kozhukhar, che riporta la parità dalla lunetta 52-52 e poi +2 per la Russia. Orsili prova un gioco spettacolare, ma il ferro le dice no, al ribaltamento Ignatova realizza il pieno possesso di vantaggio, la panchina Italia chiama la sospensione per fermare l’avanzata russa. Riprende il gioco e subiamo fallo, questa volta andiamo in lunetta con Fassina 1/2, -3 Azzurre, e il pubblico prova a sostenere le ragazze. Madera torna  segnare, realizza con tiro aggiuntivo a disposizione, convertito e parità ristabilita quando siamo a metà quarto. 

Del Pero trova un assist spettacolare per Fassina che concretizza il +2, ma la Russia ritorna e piazza il +3 con Komarova. Nessuno vuole perdere una finale ed è lotta vera su ogni palla vagante, Orsili -1, le sovietiche realizzano con Zotkina, risponde Fassina ancora -1 Italia quando il tempo volge al termine e le sovietiche non si placa arriva la parità con Madera dai 6,75, ultimo minuto, il Palazzo tifa Italia. Possesso offensivo per l’Italia che va al tiro e raccoglie il rimbalzo che manda a segno una Verona “on-fire” ed è la Russia a chiamare il time-out con 16.7” da giocare. La panchina sovietica sceglie la rimessa in attacco a disposizione avrà 14”. Viene effettuata la rimessa in gioco, la difesa sporca il passaggio, la panchina chiama time-out la Russia ha sei secondi per chiudere l’azione. Il tiro di Kozhukhar trova il ferro a rimbalzo sale Madera, trattiene palla e subisce fallo, dalla lunetta 1/2 e titoli di coda, l’ITALIA E’ SUL TETTO D’EUROPA anche con l’U.20!!!!

 

TABELLINI:http://www.fiba.basketball/europe/u20women/2019/game/1108/Italy-Russia#tab=boxscore

 

 

 credit foto: FIBA.com

 

 

 

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Post in evidenza

A1 e A2, ecco l'agenda degli impegni precampionato

August 27, 2019

1/1
Please reload

Post recenti